Gioco
Maicon l’ha rifatto: è rimasto in Brasile, foto di aperitivi, massaggi e belle ragazze
Livorno, il suo procuratore rassicura: «Domani sarà in Italia». E intanto la società pensa a una multa per il ritardo di cinque giorni
LIVORNO. Un selfie con gli amici, il video di una serata in un locale con musica in sottofondo, la foto di un massaggio in camera e di una parete con alcune maglie indossate durante la sua carriera. Sono i primi giorni di gennaio di Maicon, tornato in Brasile per le vacanze di Capodanno e non ancora rientrato a Tirrenia: lo conferma la società amaranto, non lo nasconde l’agente del giocatore, lo testimoniano le sue Instagram Stories che non sono sfuggite a decine di tifosi. No, l’esterno destro non si è ancora visto al centro Coni, dove i suoi compagni si allenano da mercoledì pomeriggio per preparare il girone di ritorno nel migliore dei modi, con una salvezza da conquistare a tutti i costi. Le sue ultime immagini arrivano invece da Cachoeira do Sul, la capitale brasiliana del riso, cittadina di 85mila abitanti in cui è nato.
SITUAZIONE E RITARDO. il Livorno fa sapere che «Maicon aveva un permesso per rientrare successivamente rispetto al resto del gruppo», ma un conto è presentarsi 24 ore dopo (come Raicevic e Bogdan, con i quali non ci sono stati problemi) e un altro è tornare dopo quasi una settimana.
Già, perché l’esterno brasiliano – visto che la squadra riposa sia oggi che domani, come deciso da Roberto Breda e dal suo staff – tornerà ad allenarsi addirittura lunedì prossimo. «Ma non ci sono problemi, è tutto concordato con la società – spiega il suo procuratore, l’ex attaccante amaranto Andrea Bagnoli – Maicon aveva qualche giorno in più di permesso, partirà per l’Italia domani (oggi, ndr) e poi sarà a disposizione dello staff tecnico». Cinque giorni dopo rispetto agli altri, una situazione che certamente non è passata inosservata, tanto che adesso bisogna valutare eventuali provvedimenti disciplinari.
PRECEDENTE E FUTURO. Maicon fu al centro di un caso simile anche due anni fa, a inizio 2017, quando il suo cartellino tornò in possesso del Livorno dopo il prestito – tutt’altro che entusiasmante – allo Sport Recife: alla fine restò in Brasile, giocando pochissimo e rientrando a Livorno nella scorsa estate, per una seconda chance che doveva essere la svolta della sua carriera. Oggi invece siamo davanti a una situazione ancora da chiarire e quindi diventa difficile, se non impossibile, pensare a un rinnovo del contratto: l’ex Reggina è in scadenza, tra le parti c’è stato un contatto alla fine dello scorso anno ma ora sembra tutto in salita.
«Con la società – aggiunge Bagnoli – eravamo rimasti d’accordo per incontrarci dopo il 10 gennaio per fare il punto della situazione, dunque vedremo in questi giorni. In ogni caso la nostra priorità è il Livorno: per il momento non ci siamo guardati intorno, stiamo solo aspettando di parlare con la dirigenza amaranto». Ma a questo punto, dopo le 8 presenze di questa stagione, sembra più probabile un futuro in Brasile.
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