Gioco
Un nigeriano per fare più gol il Livorno vuole Orji Okwonkwo
Facci incontra il ds del Bologna Bigon: l’attaccante arriverebbe in prestito Maiorino è già a Salò, Gonnelli verso la Romania, si punta a Coppolaro
Non è una delle tante voci di mercato che rimbalzano in questi giorni, ma un obiettivo concreto per rinforzare l’attacco in vista dello sprint salvezza. Il Livorno ha messo gli occhi sul nigeriano Orji Okwonkwo, 21 anni tra poco più di una settimana, in uscita dal Bologna che sta rivoluzionando l’organico per restare in serie A: su di lui ci sono anche altre squadre di B, ma il ds Facci si è mosso in anticipo e nelle prossime ore incontrerà il collega rossoblù Bigon, con l’obiettivo di avvicinarsi alla chiusura della trattativa. L’idea è quella di un prestito secco, visto che il Bologna punta molto sul nigeriano - portato in Italia nel 2016 - e cerca una sistemazione che possa garantirgli minuti e continuità.
Okwonkwo nasce come ala sinistra, è veloce e allo stesso tempo forte fisicamente, tanto che in passato ha giocato anche come prima o seconda punta: l’identikit corrisponde al profilo richiesto da Breda, in cerca di un attaccante capace proprio di giocare sia alto a sinistra che accanto a Raicevic.
Quest’anno si è visto poco (8 presenze e nessun gol in A), ma la coppia Facci-Breda garantisce per lui, che nella scorsa stagione si era diviso tra Bologna e Brescia dimostrando tutte le sue qualità.
Il pressing sul nigeriano è partito comunque dopo le difficoltà per arrivare ad Alessio Da Cruz, l’attaccante olandese del Parma che ha diverse richieste sia in Italia (occhio allo Spezia) che all’estero.
MAIORINO A SALÒ
Intanto è fatta per la cessione di Pasquale Maiorino alla FeralpiSalò: accordo raggiunto e firme arrivate nel pomeriggio di ieri, con l’ufficialità in serata. La formula? Prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione dei bresciani, attualmente al nono posto nel girone B di serie C: la vetta è lontana 12 punti, ma la FeralpiSalò vuole i playoff e a quel punto potrà giocarsi le sue carte, visto che stiamo parlando di una delle squadre più interessanti del campionato (Caracciolo in attacco, Legati e Canini in difesa, Toscano in panchina…). La partenza di Maiorino, sotto contratto con il Livorno fino al 30 giugno 2020, consente alla società amaranto di risparmiare il suo stipendio almeno per i prossimi sei mesi (90mila euro netti), soldi che andranno comunque tirati fuori per regalare i rinforzi giusti a Breda. E per quanto riguarda l’attacco è in partenza anche Kozak, che potrebbe rescindere nelle prossime ore: l’ultima squadra a chiedere informazioni è stata la Fermana, ma per il momento resta in pole la Pistoiese.
GONNELLI RICHIESTO
Al Livorno è arrivata anche una chiamata dalla Romania, in particolare dalla sede del Voluntari, squadra in lotta per la salvezza nel massimo campionato: l’obiettivo è prendere Lorenzo Gonnelli, non più intoccabile per la società amaranto e rimasto spesso in panchina in questa prima parte di stagione (solo 7 presenze). Ma come nasce questo interesse dalla Romania? Semplice, Gonnelli è una richiesta precisa del tecnico del Voluntari, l’italiano Cristiano Bergodi, ex Modena, Pescara e Brescia. Il Livorno - che intanto ha ceduto Gabriel Santini, difensore della Primavera, alla Sangiovannese - non ha chiuso le porte al club rumeno e sta aspettando una risposta da Gonnelli, ma nel frattempo ha già individuato l’eventuale sostituto. Si tratta di Mauro Coppolaro, 21 anni, di proprietà dell’Udinese ma in prestito al Venezia, dove però è chiuso dalla coppia Domizzi-Modolo: Facci lo portò anche a Latina nel 2016 e ora è pronto a scommettere di nuovo su di lui. —
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