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4 giorni al d-day: si cerca anche in porto sennò i soci dovranno mettere capitali
LIVORNO. Il 15 gennaio è ormai dietro l’angolo. Per martedì prossimo, dunque fra soli quattro giorni, Aldo Spinelli ha annunciato a sorpresa il cambio di proprietà. «Sono fiducioso, c’è stata una svolta positiva per quanto riguarda la cordata di Mirco Peiani e quindi contiamo di chiudere», le parole di qualche giorno fa del presidente amaranto.
In realtà il patron di Uappala Hotels, direttore generale e socio di minoranza del Livorno, sta aspettando ancora le risposte di 2-3 imprenditori che sarebbero interessati, ma conta di strappare un “sì, ci sto” o un “no” entro il 15.
Nel frattempo - tra telefonate e incontri - stanno lavorando per formare la cordata anche Roberto Piccini, ex presidente della Porto 2000, e Marco Susini, ex deputato ed ex numero uno dell’Interporto: entrambi preferiscono non intervenire, ma in questi giorni sono in stretto contatto con Peiani. E il loro ruolo può diventare fondamentale per tutti i legami con il mondo portuale, dove il direttore generale amaranto cerca operatori interessati a far parte del suo progetto. E se dovesse saltare tutto? «Saremmo costretti a riunire il consiglio di amministrazione, poi ci sarebbe l’aumento di capitale…», aveva detto Spinelli. E a quel punto Peiani dovrebbe intervenire in modo sostanzioso, visto che ha il 30% delle quote...
G.T.
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