Gioco
Tutti pazzi per la racchetta Numeri super in Toscana
Il presidente regionale della Federtennis Luigi Brunetti analizza i dati del 2018 «Grandi risultati e movimento in crescita costante, il 2019 sarà l’anno del padel»
Il 2018 del tennis toscano si chiude con quasi 30mila tesserati e un movimento che aumenta in tutti i suoi settori. «Un numero così importante era impensabile pochi anni fa – spiega il presidente del comitato regionale toscano Federtennis, Luigi Brunetti – e invece siamo riusciti, grazie a tutte le componenti del tennis della nostra regione, a raggiungere questo obiettivo davvero incredibile».
Secondo lei, cosa c’è dietro a questa spinta?
«Senz’altro i circoli e chi gioca a tennis, tutte le attività che organizziamo hanno visto un segno positivo. Dalle squadre che partecipano ai campionati, di tutte le categorie: Under, Over e Senior, al circuito amatoriale Tpra-Fit che in molte provincie è molto diffuso perché permette di giocare sempre. Un altro aspetto che voglio sottolineare è la crescita del padel, con nuovi campi (l’ultimo è stato inaugurato al Ct Firenze) e l’attività del Beach tennis».
Quest’anno il comitato regionale è andato a trovare proprio i circoli e i loro dirigenti per spiegare le novità organizzative. Un modo per consolidare il rapporto di collaborazione e, magari, raccogliere nuove idee?
«Abbiamo organizzato dei corsi di formazione per coloro che lavorano all’interno dei club ed è stato un modo per ridurre le distanze e portare un messaggio di come si sta trasformando il movimento tennistico. Ringrazio i consiglieri Giacomo Cei e Stefano Leorin che hanno organizzato undici appuntamenti nelle varie provincie toscane e sono riusciti, con la loro capacità tecnica, a rispondere alle domande dei tanti interlocutori. Ripeteremo questa iniziativa in futuro».
La Toscana è protagonista: a squadre e nei singoli. È davvero un momento d’oro per il nostro tennis?
«A squadre non è arrivato lo scudetto, ma il prossimo anno avremo cinque squadre in serie A1, tre al femminile con Tc Prato, Ct Lucca e la neo promossa Ct Siena e due al maschile con Tc Italia e Tc Prato. Oltre alle formazioni di A2 come Tc Sinalunga, Tc Pistoia e la neo promossa Match Ball Firenze. A questo si aggiunge il titolo italiano a squadre Under 12 femminile del Ct Lucca, che conferma la sua grande capacità di creare giocatori e giocatrici ed è stata protagonista anche nel Grand Prix delle scuole. A livello individuale due titoli italiani, entrambi al femminile, con Noemi Basiletti nell’Under 12 e Anna Paradisi nell’Under 13, a testimonianza di un’attività giovanile che continua a dare giocatori di ottimo livello. A questo vorrei aggiungere la finale agli Us Open Under 18 di Lorenzo Musetti, che quest’anno era ancora Under 16, più la finale all’Avvenire di Asia Serafini e tanti altri risultati che danno valore ai ragazzi della Toscana. Oltre ai risultati Over, con le due campionesse del mondo, Valentina Padula e Silvia Sanna, che hanno conquistato con gli Assi anche il titolo italiano Ladies 45 femminile e quello Ladies 55 del Tc Prato e quello Over 50 del Match Ball Firenze».
Un occhio particolare è riservato anche ai più piccoli, in quale maniera?
«Con l’innesto del nuovo coordinatore tecnico Thomas Tenconi abbiamo fatto un grande salto di qualità siamo riusciti ad allargare la base di coloro che partecipano ai raduni e alle varie attività dei centri con un lavoro sia sull’aspetto fisico, tecnico e mentale. Le squadre che hanno partecipato al Fit Junior Program sono aumentate e questo ha permesso di far giocare e divertire tantissimi bambini che saranno il futuro del nostro sport».
A livello organizzativo è tornato il tennis mondiale e la conferma degli storici tornei Under 18.
«Dopo tanti anni si è disputato al Ct Firenze un Challenger maschile che ha riscosso grande successo, oltre alla conferma dell’Itf di Pontedera e quello di Piombino. Accanto ai tre tornei Under 18, ormai punto di riferimento della nostra regione, come quelli di Firenze, Prato e Santa Croce, abbiamo avuto due tornei legati al Next Gen Junior (ex Macroarea) ad Arezzo e Livorno, oltre a un numero di manifestazioni sempre più diffuse in tutte le provincie per le altre categorie. Senza dimenticare il torneo del Match Ball Firenze (campionati toscani assoluti indoor) con montepremi di 24. 580 euro, per le qualificazioni agli Internazionali d’Italia».
Obiettivi per il 2019?
«Dare a tutti la possibilità di giocare, anche a chi ha appena iniziato, con tornei amatoriali, a livello individuale e a squadre. L’altro impegno, che indirettamente è legato a questo aspetto, è lo sviluppo del padel. Ho visto sorgere nuovi campi a Pistoia, Firenze, Prato, Versilia e San Vincenzo. Questa disciplina è un mondo ancora da scoprire ma che può avvicinare davvero tantissimi appassionati perché è divertente e facile da giocare». —
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