Gioco
Ponsacco a Bastia in dieci e sotto di un gol La bomba di Mariani arriva dalla panchina
bastia. E alla fine qualche rimpianto ci scappa pure. Il Ponsacco torna da Bastia Umbra con un punto che genera sensazioni contrastanti: l’1-1 matura nella ripresa, con i rossoblù in dieci per l’espulsione di Gremigni al 7’, poi passano in svantaggio (rete di Belli al 14’) e infine ristabiliscono la parità con Mariani al 37’. Riflessi di una partita vivace soltanto nel secondo tempo, con i toscani che confermano la loro incapacità di vincere lontano da casa, interrompendo in compenso l’emorragia di tre sconfitte consecutive lontano dal Comunale.
Il tecnico Maneschi schiera il consueto 4-3-1-2 con Negri, Caciagli e Castorani in mediana, Doveri in appoggio a Brega e Zorica. Tra i pali ancora fiducia a Bulgarelli, con De Carlo – ingaggiato in settimana – in panchina.
Nel primo tempo il Ponsacco prova a far valere la superiorità tecnica. La serie degli episodi chiave inizia al 7’ della ripresa: Gremigni, già ammonito, stende Tascini lanciato a rete, e l’arbitro estrae ancora il giallo. Maneschi è costretto a correre ai ripari: Lici al centro con Castorani terzino e Doveri mediana. Al 12’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio con un tiro incrociato di Tascini servito da Bura, ma Bulgarelli compie un prodigio. Al 14’ però il Bastia trova il gol con un’azione finalizzata da Belli da distanza ravvicinata. Il Ponsacco si ritrova così sotto di un gol e di un uomo. Poi al 26’ Bura semina il panico a sinistra e si presenta davanti a Bulgarelli, che respinge in due tempi. Ma Mariani (nuovo entrato) al 37’ ristabilisce la parità con una violenta conclusione dal limite. Il Ponsacco tenta un forcing per il successo, con Brega che sfiora il gol con un diagonale d un passo dal palo. I tre fischi sanciscono l’1-1, che si presta a molte interpretazioni per un Ponsacco ora a -3 dalla vetta. —
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