Gioco
L’Aquila cala sul Borgo Basta un calcio piazzato ed è il secondo ko di fila che costa il primato
Seconda sconfitta consecutiva del GhiviBorgo, e perdita del primato in classifica a favore del Tuttocuoio. L’Aquila Montevarchi degli ex Frati, Masini e del tecnico Venturi confeziona un gol su calcio piazzato e porta a casa l’intera posta. Nulla da rimproverare ai ragazzi di mister Pagliuca, apparsi nel complesso meno brillanti rispetto ad altre occasioni ma comunque volitivi e capaci di confezionare anche qualche chance da rete. Al top della condizione il portiere Sottoriva, autore di un paio di interventi che ne confermano la costante crescita.
Pronti e via ed è Nolè a rischiare di comparire sul tabellino dei marcatori con un tiro dalla lunga distanza controllato con difficoltà da Pellegrini. Al 6’ ancora in avanti i locali che protestano per un contatto in area tra Migliorini e Frugoli. Il primo sussulto ospite poco dopo con un tiro di Donatini bloccato senza troppe difficoltà da Sottoriva. Al 19’ Donatini tenta la serpentina, scambia con Regoli e poi impegna Sottoriva, perfetto nella presa bassa. Al 20’ il gol che decide tutto. Su calcio d’angolo Nolè è bravo ad anticipare la selva di giocatori in area ma non riesce a rinviare a dovere, palla che arriva ad Essoussi capace di infilare nell’unico spiraglio libero. I locali sotto choc provano a reagire ma rischiano al 27’ sul tiro di Regoli di poco sopra la traversa. Pagliuca rivede la formazione, inserendo una punta, l’acciaccato Ortolini al posto di Nolè. Il GhiviBorgo a trazione anteriore rischia ancora al 5’ e al 6’ (sempre bravo Sottoriva) ma serve anche due ottimi spunti a Ortolini. La buona volontà dei ragazzi di Pagliuca porta a scoprirsi e a rischiare il colpo del ko al 20’ quando Regoli non sfruttava un “lasciapassare” di Diana; bravo ancora Sottoriva.
GhiviBorgo – Aquila Montevarchi finisce qui, con gli ospiti che si rilanciano e i locali che salutano il primato. Tra i clochoneros promettono che non si tratta di un addio: con un po’ di brillantezza la lotta è ancora viva. —
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