Gioco
Hirscher sempre più “cannibale” Vince anche lo slalom in Croazia
Con questo successo il campione austriaco prenota l’ottavo trofeo consecutivo Male gli italiani: il migliore è Gross (10°), Moelgg cade nella seconda manche
ZAGABRIA. L’austriaco Marcel Hirscher è sempre più il re delle nevi. Ed infatti ha vinto alla grande in 1.48.64 anche lo slalom speciale di Coppa del Mondo a Zagabria. Per lui è la vittoria numero 64 in carriera, la 30ª in speciale, la quinta su questa pista sul Monte dell’Orso alle porte della capitale croata. Il tutto a soli 29 anni, con un palmares di quattro titoli mondiali individuali, due ori olimpici e la conquista di tutte le ultime sette edizioni della Coppa del Mondo, con l’ottava che è ormai prenotata.
Hirscher ha messo in riga senza problemi il francese Alexis Pinturault, secondo in 1.42.94, e l’altro austriaco Manuel Feller, terzo in 1.49.26. Risultati modesti, con solo qualche segnale positivo, invece, per l’Italia su una pista che pure viene considerata amica visti i successi del passato di Giuliano Razzoli e Manfred Moelgg. Ma la seconda manche di questo slalom si è rivelata davvero difficile, con porte tortuose più che mai, tanto che ben nove dei 30 atleti al via sono finiti fuori. Tra questi anche Moelgg che dopo la prima manche era 13° ed era l’italiano più avanti in classifica. Così miglior azzurro a fine gara è stato il trentino Stefano Gross ma solo 10° in 1.50.61 ma che era 29° dopo la prima manche. Con il secondo miglior tempo nella seconda manche, Gross ha fatto così comunque una grande rimonta e dunque ha dimostrato di avere ancora nelle gambe energia da sfruttare.
Poi c’è Riccardo Tonetti 12° in 1.50.73 e dunque bravissimo visto che è gigansista e fa pochi slalom, ed era sceso in pista addirittura con il pettorale 56, alto e quindi solitamente proibitivo per mettere a segno prestazioni di rilievo. Chiude fra gli azzurri Giuliano Razzoli ma solo 19° in 1.51.50: anche l’oro olimpico di Vancouver, vincitore proprio a Zagabria nel 2010, sta comunque segnalando, dopo il bel 5° posto di Campiglio – arrivato dopo un lungo periodo di problemi fisici e mancanza di risultati – una fase di notevole recupero. Iedri Razzoli era sceso in pista con il pettorale 43 e questo significa che sia lui che Tonetti hanno guadagnato preziosi posti in classifica che gli permetteranno in futuro di aprire la gara con pettorali più bassi e dunque con condizioni di pista migliori da poter sfruttare.
La Coppa del Mondo uomini va ora in Svizzera, ad Adelboden: sabato gigante e domenica slalom speciale. Le ragazze sono invece in Austria: martedì slalom speciale notturno a Flachau. —
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