Il Tirreno

Livorno

il retroscena 

Luci in bilico: per il rinnovo deve arrivare a 25 presenze

F.P.

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LIVORNO. Il personalissimo campionato del capitano. Andrea Luci, a Livorno dal 2010, 277 presenze in amaranto, appena 92 in meno di Mauro Lessi, record nella specialità, a fine gennaio 2018 firmò il rinnovo del contratto fino a tutto il 30 giugno del 2020. Quell'autografo apposto sul contratto fu reso spettacolare in una conferenza stampa allestita nella splendida location dell'Hotel Palazzo. Ad Andrea fu donata anche una maglia con scritto “Luci 2020”.

Tutto bello, tutto scintillante anche se una clausola rischia di far saltare l'accordo. Il cavillo non è di poco conto. In sostanza il rinnovo fino al 30 giugno 2020 è automatico se e solo se Luci quest'anno raggiunge le 25 presenze. E allora ecco la domanda: riuscirà Andrea a collezionare i 25 gettoni di presenza?

Al momento è a quota 10. Pochine, per via di un paio di infortuni muscolari che lo hanno tenuto fuori per parecchie settimane. Contando che alla fine del campionato mancano 18 partite, Andrea, può saltarne al massimo tre. In sostanza siamo sul filo del rasoio perché una squalifica o un raffreddore mettono a serio rischio il rinnovo del contratto..

A remare contro Luci è stata anche la riduzione dell'organico della B. Se il campionato fosse rimasto a 22 squadre, adesso alla fine del torneo ne mancherebbero 24 e il capitano le 15 che mancano alla fatidica cifra delle 25 le avrebbe giocate sicuramente. Ora è tutto in bilico: tuttavia se Luci non dovesse raggiungere le 25 presenze, niente vieta alla società di chiamarlo in sede per trattare un contratto nuovo di zecca. —

F.P.

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