Gioco
Livorno, assalto all'attaccante del Parma Da Cruz, Kozak addio e mezza serie C su Maiorino
Ecco le strategie degli amaranto. Arriveranno anche un difensore e un mediano, può partire Gonnelli, il Cittadella vuole Pedrelli
LIVORNO. Le idee sono chiare. Poi per metterle in pratica servono abilità e soprattutto soldi. Al momento siamo alle idee anche se qualcosa si sta muovendo. Il mercato di gennaio ci ha quasi sempre venduto illusioni per cui per ora voliamo basso e poi valuteremo sul campo.
C’è comunque un attaccante che è già molto vicino al Livorno. Si tratta dell’olandese Alessio Da Cruz, 21 anni, di proprietà del Parma. Si tratta di un attaccante esterno, che ama partire da sinistra (ma ha fatto anche la punta centrale) e nell’idea di Breda completerebbe il “2-1” offensivo del Livorno: Diamanti a destra, Da Cruz a sinistra, Raicevic al centro. Lo scorso anno Da Cruz ha iniziato alla grande in B al Novara (19 presemze, 5 gol, 4 assist), poi a gennaio è passato al Parma dove ha aggiunto 6 presenze e 1 gol. Sono invece per ora 3 le presenze in serie A quest’anno nel Parma. È titolare della nazionale under 20 dell’Olanda.
Si tratta di un ragazzo tecnicamente molto valido anche se viene descritto come un “caratterino”. Resta da capire se può portare in dote 8-10 gol nel girone di ritorno, perché di questo abbiamo bisogno. Ma lo staff tecnico è pronto a garantire su di lui. La trattativa è già in fase avanzata, sembra superata anche la concorrenza di Spezia e Carpi. Un tentativo era stato fatto nei giorni scorsi con Gabriele Moncini che con la Spal non vede campo, ma il ragazzo non ha voluto neanche mettersi al tavolo perché vuole restare in serie A.
Nel mirino del Livorno ci sono però altri due giocatori: un difensore e un centrocampista. L’identikit del centrocampista è chiaro: si cerca un mediano (non un regista), un giocatore di gamba, che regali dinamismo alla squadra. Quanto al difensore, molto dipenderà dalle uscite. E qui si entra nel ginepraio delle cessioni. Ma occhio perché questo al momento è il capitolo più importante per due motivi: 1) Breda non vuole più allenare 30 giocatori e ha chiesto come priorità di sfoltire la rosa, 2) Cedere vuol dire risparmiare qualche stipendio e liberare risorse per acquistare.
Il nome a sorpresa in uscita può essere quello di Lorenzo Gonnelli che oggi nelle gerarchie è il quinto difensore: il ragazzo ha giustamente voglia di giocare per cui si sta valutando insieme una possibile uscita in prestito. Sul mercato anche Albertazzi che non rientra nei piani, ma il giocatore è reduce da un’operazione al ginocchio e non sarà facile trovare una soluzione per lui. C’è solo l’imbarazzo della scelta invece per Pasquale Maiorino che piace a mezza serie C. Su di lui nelle ultime ore si è fiondata l’Entella che vuole vincere il campionato, ma il Livorno ha ricevuto offerte anche da Feralpisalò, Ternana e Vicenza, mentre il Catania per ora è in stand by ma dalla Sicilia garantiscono che c’è in arrivo una nuova offerta. Il contratto è oneroso (restano 90mila euro per questa stagione e 180 per la prossima, tutti netti), al Livorno l’idea di un’asta non dispiace. Probabile che la cessione avvenga in prestito fino a giugno, ma se qualcuno chiedesse la cessione a titolo definitivo, beh, troverebbe le porte spalancate del Livorno. D’altronde Breda ha fatto le sue valutazioni e Maiorino non rientra più nei piani.
Non rientra nei piani anche Libor Kozak ma il problema è che oggi per lui non ci sono richieste. Un contatto c’è stato con una squadra delle repubblica ceca ma ancora non è arrivata nessuna proposta. Il Livorno è disponibile anche alla rescissione del contratto mettendoci dei soldi e questa potrebbe essere la soluzione finale. In uscita anche Ivan Pedrelli. Per lui è arrivata una buona offerta della Viterbese ma si è fatto vivo anche il Cittadella e chiaramente quest’ultima è la soluzione più gradita al ragazzo. In partenza il terzino Tino Parisi (che ultimamente a Livorno si è visto poco per una serie di certificati...) che può andare al Siracusa, mentre a sorpresa il Catania ha bussato alla porta del Livorno per Ibrahim Soumaoro (che ha una richiesta anche dalla Romania). Carne al fuoco, come vedete ce n’è molta. Per ora si alza il fumo, adesso speriamo di vedere l’arrosto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

