Gioco
La Pistoiese respira e dice grazie ai suoi senatori
Fanucchi-Cellini in gol, Pro Patria ko e il sorriso in casa arancione arriva giusto in tempo per salutare il 2018
. Il sorriso in casa arancione arriva giusto in tempo per salutare il 2018 e per aprire il girone di ritorno. È un’ultima domenica di dicembre speciale quella che ha vissuto la squadra di Antonino Asta che ha saputo cogliere un risultato importate contro la Pro Patria per scacciare i venti di crisi e rimettersi in carreggiata verso la salvezza. Un 3 a 1 finale che premia la Pistoiese capace di andare a segno coi suoi senatori. Dopo neppure cento secondi dal fischio d’inizio va in gol il sempre verde Iacopo Fanucchi. Il trentasettenne attaccante arancione ha finalizzato il cross sul primo palo fatto da un caparbio El Kaouakibi che ha inseguito il pallone e beffato Sane che pensava di averlo ormai accompagnato sul fondo. Ma così non è stato perché il difensore arancione glielo ha sfilato un attimo prima, giusto in tempo per crossarlo. Fanucchi ha fatto da sponda scheggiando il palo e insaccandolo in rete.
Un gol a freddo che ha gelato la squadra di Javorcic, incapace di organizzare un gioco che potesse impensierire la Pistoiese. Il gioco latita su entrambi i fronti ma sono gli ospiti che devono dare qualcosa in più a questo punto. Javorcic prova a cambiare le sue carte e manda subito in campo Le Noci al posto di Santana. E ad inizio ripresa ecco anche Gallil e Pedone per Sane e Mora. Ed è proprio Le Noci a dargli ragione segnando il gol dell’1-1 al 6’della ripresa con un pallonetto velenoso che beffa un Meli troppo fuori dai pali.
Ma è la giornata di Fanucchi e sette minuti più tardi segna la sua doppietta personale riportando in avanti gli arancioni. L’azione nasce da un calcio di punizione dai trenta metri e dopo una serie di batti e ribatti in area, l’esperto attaccante trova lo spazio giusto per indirizzare la sfera nell’angolo più lontano e beffare ancora una volta Tornaghi. Sembra fatta ma il gioco latita e in casa arancione nessuno si fida soprattutto dei minuti finali. Troppe volte la Pistoiese è sta sconfitta o è stat raggiunta nei minuti di recupero.
Questa volta però va diversamente perché Asta propone l’avvicendamento fra Fanucchi e Cellini e quest’ultimo dopo aver fatto un buon lavoro come punto di riferimento in avanti cercando di difendere il pallone nei momenti più difficili, al secondo dei cinque minuti di recupero raccoglie il cross del neoentrato Llamas e scavalca l’incolpevole Tornaghi per il 3 a 1 che chiude definitivamete i gioco e fa tirare un grosso sospiro di sollievo in casa arancione. –
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