Gioco
Il Livorno perde un’occasione Pescara e Cremonese a valanga
Solo pari per gli amaranto che non approfittano della frenata di Crotone e Foggia Crolla il Perugia di Nesta, la capolista Palermo sbanca Cittadella e prova la fuga
LIVORNO. Un peccato. Con la sconfitta del Crotone (che era avanti di due gol ad Ascoli...) e il pari interno del Foggia, il Livorno di Roberto Breda battendo il fanalino di coda padova poteva davvero scavare un piccolo solco con il resto delle pericolanti. Invece i veneti, rinfrancati dalla cura-Bisoli, hanno comandato per larghi tratti la sfida dell’Ardenza e soltanto un rigore di Diamanti ha rimesso la barca amaranto in linea di galleggiamento. Quantomeno, prima della sosta, è un pareggio che lascia le cose come stavano.
La giornata si era aperta con lo spettacolare pareggio tra il Foggia e un Verona sempre più Pazzini-dipendente. Ma il colpo del giorno lo assestano Palermo e Pescara: i rosanero capolisti salgono sulle spalle del loro fantasista Falletti e passano a Cittadella, dietro gli adriatici tengono il passo e danno spettacolo a Salerno con la tripletta dello scatenato Mancuso. Poker anche della rediviva Cremonese contro il fantasma del Perugia. —
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