Gioco
Filippo Inzaghi (per ora) resta sulla panchina Tifosi contro Di Vaio
BOLOGNA. Filippo Inzaghi resta in sella al Bologna. Al San Paolo i rossoblù escono sconfitti ma producono la miglior prestazione stagionale e tanto basta al tecnico per ottenere nuovamente la fiducia della società, al lavoro per assicurare 4-5 rinforzi di peso sul mercato. Ne ha bisogno la squadra e li chiede a gran voce la tifoseria, che con un duro comunicato si scaglia contro la dirigenza e in particolar modo con Di Vaio: «La strada di questo personaggio deve separarsi da quella del nostro glorioso club, della nostra città, della nostra curva». Il comunicato è firmato dalla maggior parte dei gruppi della Curva e invita Joey Saputo a licenziare l'ad Fenucci e il ds Bigon e arriva in coda alla giornata degli scontri tra ultras rossoblù e granata in autogrill a Firenze. «Siamo pronti a lasciare vuoto il nostro settore in vista del match di Coppa Italia con la Juventus. Il tempo delle chiacchiere e dei comunicati finisce oggi; da ora agiremo per il bene del Bologna. Vi consigliamo di fare lo stesso». «I cori a Koulibaly? Sono episodi che non devono più succedere, la risposta giusta l’ha data mister Ancelotti e nessun giocatore merita un trattamento del genere. L’esonero? Non so quali siano le intenzioni della società nei miei confronti, non ho parlato con loro e magari chi ha scritto cose del genere ne sa più di me. Di certo io continuo a credere nella salvezza, poi si sa che nella vita non ci sono certezze». Così il tecnico del Bologna, Filippo Inzaghi, nella conferenza stampa dopo il ko per 3-2 a Napoli. «La prestazione di Palacio? Lui è un gran giocatore, e non lo scopriamo oggi, sono molto contento della sua partita e del suo rendimento», ha sottolineato l’allenatore. —
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