Gioco
Medaglie in giro per l’Europa: Fides e Accademia regine in pedana
Lviorno, Biasco e Isolani brillano in Germania, a Treviso podio per la piccola Giorgia Ruta, a Firenze trionfo degli sciabolatori
LIVORNO. Spadaccini labronici in pedana su e giù per il pianeta. Il Clou a Treviso per la 1° Prova Nazionale del Gran Prix Kinder+ Sport di fioretto, under 14. Ai nastri di partenza 937 baby schermitori. Tra loro oltre 30 fiorettisti del Fides e dell’ Accademia della Scherma e della sez. giovanile delle FF.OO. In Germania invece, doppio esordio, con i fiocchi, nel circuito mondiale Cadetti (under 17) di Karen Biasco e Gregorio Isolani. La bravissima Karen, a Tauber in Baviera, ha mancato di un soffio (15-12), complici anche alcuni errori arbitrali, l’accesso alla finale a otto. E super Gregorio, a Halle in Baviera, ha perso 15-10 nell’assalto di accesso agli ottavi, di fronte a un forte polacco (bronzo europeo 2017). Buona prova pure (18esima) di Anabella Gonzales Acurero a Cuba.
A Firenze, nel campionato regionale assoluto a squadre, invece, in grande spolvero fiorettisti e sciabolatori del Fides. Nella sciabola a prevalere di un battito d’ali (45-44) nella finalissima è stata la squadra Fides 1, formata da Lorenzo Attanasio, Edoardo Bertocchini ed Edoardo Cantini, sulla squadra Fides 2 dei compagni di sala Edoardo Castellani, Niccolò Cillari e Pietro Torre.
Nel campionato toscano di fioretto ottimo secondo posto, invece, del team formato dai fratelli Tommaso e Giulio Lombardi e da Filippo Marchi e Elia Sardelli. E discreta prestazione pure, dell’altro team di fioretto, Fides 2, formato da Andreas Argote Ballotti, Alberto Mascioli e Federico Renzoni.
Ma torniamo alla prova clou di Treviso. In pedana per la prima volta, in una gara del Gran Prix, anche i bambini del 2008, insieme ai “veterani”, si fa per dire, del 2005, 2006 e 2007. A tessere gli elogi di questi campioncini il maestro Beppe Pierucci. «Bellissima prova collettiva dei nostri bambini. Nonostante l’addio, perché sono passati tra i Cadetti, di fuoriclasse come Karen Biasco, Gregorio Isolani e tanti altri, abbiamo dimostrato in maniera tangibile di aver dato continuità al nostro lavoro».
Poi, da Pierucci una chiosa sui risultati specifici: «Stupenda prestazione, terza, di Giorgia Ruta, una bambina di appena dieci anni subito a suo agio in una gara del Gran Prix, come Dalia Rinforzi. Ottime performance, e accesso nell’ottetto dei finalisti, anche di tanti altri cominciando da Veronica Pritelli e proseguendo con Gualtiero Tognelli e il sorprendente Pietro Magherini e Gianluigi Tognelli». «Insomma - conclude Pierucci - tante note positive che dimostrano come il lavoro portato avanti stia dando i suoi frutti e che confermano che davanti ci attende un futuro che non può essere che roseo».
Note lusinghiere anche nel team dell’Accademia della Scherma-Fiamme Oro. Il più bravo, sesto, Matteo Pupilli (classe 2006). Nella sua scia: Cristiano Sena (10°) e Sean Jiale Ho (11°). Buona prova pure di Daniella Tang (classe 2008, 18°). Assente, per un attacco febbrile, invece, Samuel Robson che insieme con Sean Ho e Daniella Tang, costituisce un tris di giovani schermitori provenienti da Singapore che, da ottobre a Natale e per altri periodi dell’anno, si allenano appunto nel team di Marco Vannini. Durante il periodo estivo, invece, è il maestro Dario Finetti a trasferirsi allo Z Fencing di Singapore, dove è partner coach.
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