Gioco
Spinelli-Peiani, c’è l’accordo sulle cifre Ma la cessione della società si allontana
Incontro a Genova ieri mattina negli uffici del presidente, l’attuale direttore generale sta ancora cercando un socio “forte”
La stretta di mano c’è stata. I sorrisi anche. Le firme no. E al momento non sembra così facile ipotizzare una cessione del Livorno Calcio. L’incontro di ieri mattina a Genova lascia la situazione abbastanza fluida, nel senso che può succedere tutto ma per ora non sta succedendo nulla.
L’INCONTRO
L’appuntamento era negli uffici di Genova del presidente. Sono saliti in auto Mirco Peiani e il suo consulente Enrico Fernandez, mentre Aldo Spinelli si è presentato da solo visto che il figlio Roberto in questi giorni è all’estero. Che non poteva essere l’incontro della svolta si è capito ben presto.
ACCORDO SULLE CIFRE
I diretti interessati preferiscono non parlare ma siamo riusciti a ricostruire i punti più importanti di questo incontro.
Innanzitutto bisogna dare atto alla famiglia Spinelli di non aver cambiato le carte in tavola. Le cifre richieste per rilevare il Livorno sono quelle che vi avevamo anticipato qualche settimana fa. I debiti sono 3,8 milioni, dalla Lega devono arrivare 1,3 milioni di crediti. Per prendere il Livorno oggi bisogna tirar fuori 2,5 milioni di euro, sapendo però che ci sarà un altro milione e mezzo di perdite per arrivare a giugno. E in questa cifre sono compresi i cartellini di proprietà.
A quanto pare la famiglia Spinelli sarebbe anche disposta a mettere dei soldi per l’attuale gestione, arrivando così a un punto nel quale i soldi da tirare fuori sono pari al valore del parco giocatori. E questo ci sembrerebbe un buon punto d’intesa per tutti. Ecco, sotto questo profilo tra Spinelli e Peiani c’è l’accordo.
IL GRUPPO PEIANI
Se allora c’è l’accordo sulle cifre, perché Mirco Peiani non rileva il Livorno? La logica porta a una risposta semplice: perché al momento Peiani non ha in mano una struttura societaria “forte” in grado di comprare il Livorno.
Chiariamo una cosa. Peiani in ogni caso merita di essere elogiato perché ci sta provando: non ricordiamo negli ultimi 20 anni un livornese che abbia fatto qualcosa per il Livorno Calcio. In questo momento Peiani ha la garanzia che Bulgarella può dargli una mano, il che significa rilevare un 10-20% delle quote societarie. Un altro 10-20% resterebbe a lui, il problema è completare il puzzle o con un imprenditore che rileva la maggioranza (cosa che preferiremmo) o con una cordata. E al momento questo puzzle non si completa. Peiani ha avuto una lunga serie di incontri con imprenditori livornesi (due anche ieri), ci sta provando in ogni modo, ma in città chi ha i soldi se li tiene in tasca o comunque volta le spalle al Livorno Calcio.
PROSSIMO INCONTRO
E quindi? Nei prossimi giorni, con le condizioni economiche che ora sono chiare, Peiani continuerà nel suo tentativo di mettere su un gruppo forte per rilevare il Livorno. Non è stata fissata una data precisa per il prossimo incontro. Adesso Spinelli aspetta una chiamata da Peiani. —
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