Gioco
Fonteviva scatenata Il derby va ai livornesi
Il fortino resiste e i Lupi di Santa Croce cadono in un PalaBastia strapieno La squadra di Montagnani parte in salita poi si riprende con l’ex Zonca e Wojcik
LIVORNO. Il PalaBastia è sempre più un fortino. In un’atmosfera delle grandi occasioni per il derby toscano tra Fonteviva Livorno e Kemas Lamipel Santa Croce, i livornesi festeggiano il Natale con una vittoria che fa bene alla classifica e al morale.
E pensare che a recitare la parte del leone nella prima fase di gara sono gli ospiti. Wagner inventa due buone soluzioni che portano i Lupi avanti 0-4. I labronici fanno fatica al servizio, regalando punti facili agli avversari spinti da una rumorosa torcida biancorossa. A rimettere l'incontro in equilibrio è un super Zonca che tra battute, schiacciate e ricezioni porta per la prima volta avanti Livorno sull'8-7. Sull'errore di Wagner in diagonale, coach Pagliai è costretto a chiamare timeout. Jovanovic in jump flot mette in difficoltà la Kemas e i padroni di casa allungano nel punteggio. La Fonteviva controlla la situazione fino al lungo turno al servizio di Crò che, ben coadiuvato da Snippe, spinge Santa Croce sul 21-23. Dopo due set point annullati ai Lupi, da un lato Snippe spedisce fuori mentre dall'altro Zonca non tradisce e il primo set è targato Fonteviva (26-24).
Alla ripresa delle operazioni il serbatoio di energie tra i ragazzi di Paolo Montagnani è leggermente in riserva, Santa Croce ne approfitta e scappa sul 3-7. Il vantaggio degli ospiti si stabilisce attorno alle cinque lunghezze. Non appena Livorno si riporta a stretto contatto, Pagliai ferma tutto per riorganizzare le idee ai suoi uomini. Neanche le parole del coach fermano l'emorragia, tanto che la Fonteviva mette la testa avanti sul 12-11. Jovanovic trova a piacimento Zonca e Maccarone e Pagliai non può far altro che chiamare un nuovo timeout. Wojcik a muro disinnesca Wagner ed è 17-13 per Livorno. Il motore della Kemas va fuori giri, Paoli a muro è insuperabile e il divario tra le squadre si allarga. A chiudere il set è una gran giocata di Wojcik che vale il 25-18.
Nel terzo parziale, le squadre battagliano alla pari fino a metà set (11-12), poi la Kemas Lamipel cresce e trova un buon break con Wagner e Colli (15-19). Quando la frazione sembra ormai decisa, Livorno torna a spingere dai nove metri e pareggia i conti sul 21-21. Nella parte finale del set, grande equilibrio tra le due squadre. L'epilogo è ai vantaggi e il colpo del kappao è ancora dell'ex Zonca, che dai nove metri mette in ginocchio la ricezione biancorossa e sigla il definitivo 28-26. —
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