Gioco
Picchi alza la cresta e il povero Galluzzo finisce arrosto
Un gol per tempo, decidono le reti di Neri e Andolfi E la truppa di Sena si riporta a meno 1 dalla zona playoff
LIVORNO. Due gol per espugnare Firenze e tornare alla vittoria. Il Picchi passa per 2-0 sul campo dell’Audace Galluzzo e saluta il 2018 con il sesto posto in mano, a -1 dalla zona playoff. Segnale importante che riscatta un periodo di flessione, perché i biancoamaranto venivano da due ko consecutivi.
Peraltro mister Sena ha dovuto fare i conti con le pesanti assenze di Balleri e Taddei (squalificati), più Di Batte (infortunato) con linea mediana da reinventare.
In porta c’è Figaro, preferito a Malasoma, mentre in attacco torna a disposizione Bachini. Uomo chiave in entrambe le azioni che portano al gol l’Armando Picchi. La prima arriva al 38’ quando l’attaccante classe 1997 fa un’incursione centrale e poi scarica per il compagno di reparto Francesco Neri, che converge in area e poi libera un diagonale che muore sul secondo palo, dove il portiere dei gigliati Bertini non può arrivare. È il gol del vantaggio che i biancoamaranto si portano negli spogliatoi, per ripartire con altrettanto slancio nella ripresa.
E gli effetti si vedono ben presto, perché al 51’ il Picchi cala il bis: azione sull’asse Neri – Bachini, quindi Neri mette al centro una palla che Andolfi corregge in rete di testa sul secondo palo.
Neri sfiora il tris in un paio di occasioni: nella prima trova la respinta del portiere locale, mentre nella successiva scheggia il palo. Di contro, l’Audace Galluzzo non riesce a infilarsi nella maglie della difesa ospite e si affida a una serie di palle alte che piovono dalla tre quarti, ma il Picchi chiude bene i varchi e porta in fondo una vittoria molto importante. Ora si tira fiato, ma il mirino è puntato sull’Albinia, che a Befana sarà a Banditella per chiudere il girone d’andata. —
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