Il Tirreno

Livorno

i tifosi 

In mille sugli spalti sono solo piellini

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Ben oltre 1000 spettatori, di cui un buon 95 per cento di fede piellina. Pochi intimi per la Libertas Liburnia, ma lo si sapeva. La tifoseria gialloblù, tutta, questa società l’ha disconosciuta pubblicamente da tempo nel cuore della passata stagione in Serie B, nonostante sia la medesima che un anno e mezzo fa vinse la finale con la Pielle davanti a 3000 persone, allora spartite in equa parte. Detto questo, il calore della Curva Sud ha rimbombato per 40 minuti. Senza soste. Senza tregua. Perché sui gradoni c’erano tanti bambini, ragazzi, qualcuno che la storia gliela hanno raccontata i genitori, ma pure diversi superstiti dei (veri) derby che furono. E sono stati proprio “quelli di sempre” a spronare i ragazzi di coach Da Prato ad andare fino in fondo, sognando di ribaltare lo sberleffo del +39. E sorte ha voluto che di 39 finisse anche questo derby fra Pielle Livorno e Libertas Liburnia al grido di “chi non è salta è un libertassino”. Durante la partita non sono mancati altri sfottò, striscioni contro gli storici rivali e anche un messaggio affisso per Jacopo Loni, il giocatore della Pielle che presto andrà sotto i ferri per la ricostruzione del legamento crociato anteriore.

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di Redazione web