Gioco
I biancocelesti sbaragliano il Camaiore volenteroso ma non risolutivo: 2-0
Montecatini. Nelle ombre malinconiche della sera a far festa coi tifosi sotto la tribuna del “Mariotti” è la famelica orda biancoceleste che sbrana il volenteroso Camaiore, poco incisivo lontano da casa come dimostra il misero bottino (3 punti) racimolato nell’intero girone d’andata. Palese il gap tecnico fra le squadre.
L’inserimento nell’economia del gioco biancoceleste di un talento come Pagano sta avendo, al momento, lo stesso impatto della scoperta della penicillina nella medicina. Ad onore del vero, anche il resto della truppa termale, non è stata a guardare: è evidente a cominciare dal bel cross a rientrare di Cardarelli (non si esagera se si parla di una sontuosa prestazione) e l’intuizione del mediano Marcon che in spaccata ha aperto la prima breccia nella roccaforte rossoblu dopo 23’di supremazia termale.
Semmai, al di là della buona qualità della manovra, il Montecatini si può solo rimproverare di non aver chiuso la contesa già nella prima frazione.
Ci provano, senza fortuna Pagano (diagonale a lato di un nulla), Martinelli, che salta il portiere ma non l’ultimo difensore avversario, e Fedi. Mister Pieri intanto prova a correre ai ripari ad inizio ripresa inserendo Morelli e D’Alessandro, però il canovaccio della partita cambia poco.
Il Camaiore, spinge di più sulla spinta dell’encomiabile Dalle Luche però cozza contro i pacchetto difensivo locale, comandato da capitan Falivena.
È invece il Montecatini a concedere il bis a metà della seconda frazione. Dalla fascia sinistra, in posizione defilata, Pagano, da calcio piazzato, calibra perfettamente la sfera per la testa del difensore all’inglese Di Nardo, secondo uno schema provato in allenamento. 2-0 e palla al centro. Marselli concede poi la passerella ai veterani e spazio alla panchina in un finale di match in discesa. –
Roberto Grazzini
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