Gioco
Il derby più atteso e il derby dei veleni La Pielle va all’assalto dello storico meno 39
Palla a due al PalaMacchia (ore 18), Libertas con pochi tifosi Da Prato netto favorito ma senza Loni e Dell’Agnello
Derby. Derby atteso, derby desiderato, derby amato, forse. Ma anche derby snobbato, derby sminuito, derby ignorato, derby disertato. Derby rinnegato perfino, derby negato, derby disconosciuto. Comunque derby che c'è oggi pomeriggio al PalaMacchia (inizio ore 18,00) perchè se nell'accezione cestistica e calcistica e di tutti gli altri sport, trattasi di derby quando si gioca un incontro fra due squadre della stessa città o della stessa provincia o a volte perfino della stessa regione, non si può negare che quello di oggi fra Pielle e Libertas Liburnia derby sia, con buona pace di quelli che ci hanno accusato di concedere all'evento troppo spazio.
Perchè, mille persone (non ce ne sarà una di meno oggi, magari di più) non meritano forse che il giornale della loro città ne parli per tre giorni? Derby anomalo, anche, con ogni probabilità. Perchè stando alle ultime voci solo la Pielle avrà alle spalle l'afflato dei suoi tifosi. Quelli in gialloblù no (come del resto è stato in ogni partita del campionato) privati di quelli della balaustra che l'hanno lasciata dopo tutte le sofferenze del campionato scorso e di altri che stanno cercando di ricostruire casa da un'altra parte.
Ma quelli che ci saranno hanno tutto il diritto di esserci, visto che ci sono sempre stati (serie D compresa) e, già che ci sono sperano anche non solo nella vittoria, che quella sembra proprio difficile metterla in discussione, ma anche nel ribaltone di quello che fu il derby più purgante di sempre e del quale s'è parlato assai, con tanto di testimonianze dirette, nell'edizione di ieri.
Perchè una squadra, per ultima in classifica che sia e mai vittoriosa in stagione, quaranta punti li raccatta sempre e comunque, spesso un pochino di più, e per farne 39 in più bisogna spingersi fino a quote che quest'anno la Pielle non ha visto mai, prima di tutto per il tipo di squadra che ha costruito e poi perchè ha perso pezzi per strada, anzi prima di cominciare, addirittura.
E oggi i senior a disposizione di Da Prato saranno solo 4 (Bertolini, Benini, Burgalassi e Di Sacco, out Loni e anche Dell'Agnello che si ferma fino a nuovo ordine), uno in più di quelli di Martini che però fra gli under ha Djulovic ('97) che nelle ultime uscite è stato il migliore della truppa. Ma accanto a lui ci sarà Armillei, abulico di recente, ma reduce di quella finale promozione di fine maggio 2017 che, ovviamente, nessuno nega che fu fatta di derby e derby veri e che coincise con l'ultima vittoria ufficiale della Libertas, e non fu una vittoria qualsiasi, ma coincise con la promozione in B dei gialloblu.
E proprio Armillei non potrà non avere qualche motivazione in più rispetto alle partite con Agliana e Castelfiorentino, così come Lombardi, capace, quando si accende, di fare male a qualsiasi difesa.
Derby che incuriosisce, dunque, anche quelli che non verranno e che, potete scommetterci, un'occhiata al livescore della Fip la daranno spesso e (forse) volentieri perchè, insomma, non sarà derby vero, non saranno più quelli a rappresentare i valori (?) della Libertas, ma se il 39 resta lì dov'è sarebbe assai meglio.
Un pronostico? La vittoria della PL sembra sicura e probabilmente larga, ma il muro dei 39 non sarà facile da abbattere. Ma attenti perché la PL potrebbe riprovarci sabato 6 aprile, al ritorno. Quando la Pielle avrà più punti nelle mani (da ieri il ds Poggianti è stato autorizzato a muoversi sul mercato) e avrà recuperato al meglio se non Loni almeno Dell'Agnello. —
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