Gioco
Gigi Riva, il primo italiano ad avere una statua...in vita
Un comitato sta raccogliendo le firme per installarla sul lungomare di Cagliari. Una legge lo impedisce, ma Salvini potrebbe concedere la deroga: «Se lo merita»
CAGLIARI. Gigi Riva, il campione del Cagliari dello scudetto, avrà una statua a lui dedicata nella sua città. La conferma è arrivata dal ministro degli Interni Matteo Salvini, l’unico che può prendere una decisione in tal senso in deroga alla legge 1188 del 1927 in base alla quale è vietato erigere monumenti a persone in vita. L’impegno del titolare del Viminale è stato confermato dallo staff del ministro. Secondo Salvini «un campione come Gigi Riva, simbolo di un calcio romantico che ci manca, merita senza dubbio una statua».
La proposta è partita da un apposito comitato che ha previsto di realizzarla, alta oltre tre metri, sul lungomare di Sant’Elia, non lontano dallo stadio dove giocò la squadra rossoblu con lo scudetto cucito sulla maglia, ben visibile a chi arriva nel capoluogo sardo sia in aereo che in nave. «L’idea del comitato è ragionevole e non divisiva: farò di tutto per vederla realizzata ma escludo che un omaggio a Riva possa essere prigioniero di vincoli burocratici», ha aggiunto il ministro dell’Interno auspicando che «l’opera possa essere realizzata in tempi rapidissimi e senza inutili complicazioni».
L’iniziativa per erigere un monumento a «Rombo di Tuono», secondo l’appellativo dato all’ala sinistra del Cagliari e della Nazionale dal giornalista Gianni Brera, è stata avviata diversi mesi fa da un gruppo di professionisti cagliaritani e ha un suo sito Facebook con annessa raccolta fondi, foto e filmati d’epoca.
L’interessato, nato a Leggiuno (Varese), 74 anni fa, ma da sempre sardo d’adozione, persona schiva ma gentile, ha accettato - probabilmente con una punta di imbarazzo - l’omaggio della sua città.. Nei prossimi giorni gli uffici del Viminale trasmetteranno una risposta tecnica alla lettera-appello del comitato per la statua di Gigi Riva «con l’obiettivo di dare semaforo verde alla richiesta». Anche perchè, viene precisato in un comunicato, «una formale risposta del ministero non sembra necessaria».
Il comitato “Una statua per Gigi Riva” mira a sistemare una scultura raffigurante il bomber del mitico scudetto del ’70 nel piazzale del Lazzaretto. Perché una lettera a Salvini? Perché il ministro dell’Interno l’unico in grado di dare una deroga alla legge 1188 del 1929 che impedisce di erigere una statua gigante in luogo pubblico a personaggi ancora in vita.
« Ci auguriamo di ricevere la deroga quanto prima- riferisce il Presidente del comitato Pietro Porcella – in maniera da poter continuare la raccolta fondi con la sottoscrizione popolare già in atto. E’ importante che la deroga arrivi non come una concessione di un politico rispetto a un altro, ma come un atto dovuto verso un uomo, un campione un sardo valoroso che ha portato benefici ineguagliabili all’Italia e alla Sardegna». —
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