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Ecco il Livorno senza Diamanti Breda gioca la carta Maiorino

Gianni Tacchi
Ecco il Livorno senza Diamanti Breda gioca la carta Maiorino

Per l’ex Cremonese, arrivato nell’estate del 2017, sarebbe la terza da titolare  L’ultimo gol in serie B risale a sei anni fa proprio contro l’attuale tecnico

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. C’è l’infortunio, una distorsione al ginocchio che non può essere trascurata, ma nel post-Verona ci sono soprattutto due scontri diretti da non fallire, il primo a Carpi e il secondo in casa con il Padova. E se aggiungiamo la diffida con il rischio di una squalifica in un periodo così importante della stagione, i dubbi aumentano sensibilmente.

Certo, Alessandro Diamanti sta facendo – e farà – il possibile per recuperare subito e illuminare l’Ardenza, ma sono in corso tutte le valutazioni del caso: anche ieri mattina ha seguito alcune terapie, non ha forzato e la sensazione è che domani (ore 15 al Picchi) non verrà rischiato.

Un’assenza che ovviamente sarebbe pesante sotto ogni aspetto, considerando i numeri (5 gol su 12) e l’imprevedibilità negli ultimi trenta metri, ma forse logica considerando tutti i fattori in ballo.

È comunque possibile che Alino venga convocato per andare in panchina, in modo tale da consentire a Breda di valutare eventuali progressi e decidere – in base al risultato – di inserirlo nella ripresa.

PRONTO MAIORINO

L’infortunio di Diamanti spalanca le porte a Pasquale Maiorino, il sostituto naturale sulla trequarti, chiamato a dimostrare il suo valore anche in serie B: quella di domani sarebbe la sua terza presenza stagionale, la seconda da titolare dopo i 90 minuti di Salerno.

Colpo dell’estate 2017, Maiorino è stato decisivo in alcuni momenti dello scorso campionato ma forse troppo altalenante, tanto da non convincere al 100%.

Ecco, per l’ex Cremonese è arrivato il momento del salto di qualità, anche perché a 29 anni potrebbe essere l’ultimo treno sui binari della B.

Dove non segna addirittura da 6 anni e mezzo, passati quasi tutti in serie C: l’ultimo gol in B risale al 26 maggio 2012, quando con la maglia del Vicenza – nell’ultima giornata di quel campionato – colpì proprio Breda, che all’epoca era sulla panchina della Reggina (0-3 per i biancorossi).

SCELTE E L’ALTERNATIVA

La prima ipotesi è dunque la conferma del 3-4-1-2 con Maiorino al posto di Diamanti, senza dimenticare il ballottaggio in attacco tra Murilo, che deve riscattarsi dopo le ultime esclusioni, e Canessa, il bomber della Primavera che ha sorpreso tutti per carattere e voglia di sfondare.

L’alternativa è il 3-5-2 visto nel secondo tempo di Palermo, più solido e più coperto: in questo caso toccherebbe a Porcino sulla fascia sinistra del centrocampo a 5, con uno tra Maiorino, Murilo e Canessa al fianco di Raicevic, tornato finalmente al gol e ora a caccia di continuità. Come tutto il Livorno, che tra il Verona e i due scontri diretti si gioca una fetta importante del suo futuro.

Un futuro che, al di là delle scelte di domani, passa dalle magie di Alino Diamanti.

arbitro e avversari

Sarà Marco Serra della sezione AIA di Torino a dirigere Livorno–Hellas Verona, gara valida per il 17esimo turno di Serie B in programma domani. Il Verona arriva all’Ardenza dopo la vittoria con il Pescara che l’ha rilanciata in chiave promozione. —



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