Gioco
Sotto un diluvio di triple Invictus alza bandiera bianca
secondo quarto letale per la truppa di angiolini
LIVORNO. Una grandinata di triple scagliate dai tiratori di Prato mette in ginocchio l’Invictus Libertas, reduce dalla roboante vittoria ottenuta sulla capolista Quarrata una settimana fa.
Stavolta invece, l’altra regina del torneo, la Sibe Prato, ha mostrato i muscoli e una straripante dose di talento, spezzando l’equilibrio nel secondo quarto per mezzo di un break di 6-26 che non ha tagliato le gambe alla squadra livornese ma di fatto l’ha messa di fronte ad un’impresa ardua quanto la scalata dell’Everest. E infatti, nonostante tanta grinta e un gran recupero, alla fine Prato ha festeggiato.
Una gara che nel primo quarto aveva vissuto di equilibrio (21-20), salvo poi dirigersi sul binario ospite: Pinna e Smecca, infatti, non sbagliano un colpo e in un amen la squadra di coach Pinelli si sveglia a +19 all’intervallo lungo (27-46).
Nella seconda metà partita l’orgoglio labronico sfocia nei canestri di Leonardo Niccolai, Alessio Melosi e Luca Marini: l’Invictus rosicchia diversi punti, azione dopo apzione, fino a ridurre lo svantaggio sotto la doppia cifra (60-51).
E anche la difesa, adesso, sporca tutte le linee di passaggio e le soluzioni di una Sibe molto più fragile. A cavallo fra il terzo e quarto periodo, tuttavia, Colley e soci svuotano il serbatoio delle energie, mentre Prato riacquista fiducia con un paio di canestri trovati nella spazzatura. Non c’è più tempo, la banda di Pinelli espugna la palestra D’Alesio (ex Gemini) e si conferma fra le principali candidate al salto di categoria.A.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
