Toscana
Massese, che cuore i boys Il Seravezza non fa sconti
I bianconeri affrontano il derby con otto giovanissimi e non sfigurano Borgia e Rodriguez sigillano la vittoria versiliese, ma i 100 apuani applaudono
SERAVEZZA. Il SeraPozzi vola al quarto posto, ma per farlo deve sudare per battere una Massese con otto quote in campo che onora l’impegno e mette in difficoltà i verdeazzurri con tanta corsa e tanto impegno, ma anche una grande presenza tattica. Il Seravezza fa le cose senza fretta, colpisce con Borgia nel primo tempo, poi attende che la Massese si scomponga per creare nel finale i presupposti per il colpo del 2 a 0 con il solito Rodriguez. L’emergenza è assoluta per gli ospiti che scendono in campo con otto quote e una situazione societaria allarmante. Sugli spalti i tifosi ospiti scaldano il cuore della Massese che è grande nonostante le avversità e mettono coraggio agli ospiti che schierano un classico 4-4-2 che diventa una sola linea quando il SeraPozzi ha palla: locali che non hanno fretta se è vero che nel primo quarto di partita non succede nulla di eclatante con Rodriguez troppo lontano dalla porta per fare male e Pegollo senza rifornimenti adeguati. Al 30’ la Massese reclama timidamente per un mani di Fiale su tiro di Lazzoni. Al 31’ si accende Rodriguez che va sul fondo, ma il tiro a botta sicura di Granaiola esce di un nulla. Al 35’ Borgia in spedizione offensiva raccoglie un cross dalla sinistra e al volo sorprende Pinarelli sul primo palo. Ramacciotti potrebbe chiuderla subito, ma di testa non trasforma la pennellata in area di Rodriguez. La Massese si impegna e torna dagli spogliatoi con grande voglia, ma non commette l’errore di lasciare il contropiede ai locali che sarebbero micidiali: due tiri di Rodriguez sono tutto quello che si vede Da una ripartenza al 77’ l’occasione per Rodriguez per chiuderla, il tiro sul primo sarebbe da gol se Pinarelli non la salvasse, per l’arbitro non c’è angolo. Al 87’ Borgia si fa quaranta metri palla al piede poi angola troppo. Le squadre sono sfilacciate e la Massese non ne ha più e alla fine Rodriguez su assist di Podestà trova il gol numero quindici del suo campionato. Vittoria giusta per i locali, ma la Massese dei baby fa vedere organizzazione tattica e anche qualche timida velleità offensiva non sufficiente a spaventare il Seravezza che ha il merito di non scendere in campo deconcentrato pensando di poter fare un sol boccone dei giovani avversari. L’abbraccio di Fiale a Bonuccelli e la Massese sotto la tribuna a prendere gli applausi dei cento tifosi sono due cartoline da inno allo sport. Il campo dice invece, che il Seravezza è quarto e parlare di casualità sarebbe ingeneroso per una squadra che sta continuando a stupire. —
Michele Morabito
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