Gioco
Immenso cuore PL L’impresa a Montale vale il quinto posto
Nel primo quarto Benini e Burgalassi sembrano marziani e nonostante gli acciacchi la squadra di Da Prato trionfa
Quando si dice un buon approccio alla partita. La Pielle sbanca Montale (dove non aveva mai vinto) e si porta al quinto posto della classifica di un campionato strano, che si voleva meno competitivo del precedente e che invece, almeno nella sua prima metà è pronto a regalare sorprese ogni settimana, vedi Agliana che va a vincere al PalaTagliate nel giorno del debutto del declassato Barsanti (26).
Ma si diceva dell'approccio dei biancazzurri. Partenza sprint con Benini e Burgalassi che hanno la pistola fumante, mentre la difesa stritola l'attacco di casa che perde subito le sue certezze. Malvone prende in consegna il leader offensivo Magni e lo tiene di qualcosa al di sotto delle sue medie stagionali, per Della Rosa il 9 su 15 da tre di una settimana prima resta un bel ricordo (1 su 9).
Il risultato è un primo quarto da stropicciarsi gli occhi, un solco profondo di 18 punti (7-25) benché la Pielle sia ancora una squadra monca, senza Loni e quel po' di tiro da tre che poteva portare, con Dell'Agnello che andrebbe santificato per come prova a giocare con una gamba in meno ma che, appena si ferma e l'arto infortunato si ghiaccia non è più in grado di battere l'avversario in 1 contro 1 o di azzardare le sue predilette scorribande verso il ferro.
Resta il tiro da tre, da fermo, ma se come a Montale la mano è fredda (0 su 6) si capisce bene quanto altro manchi alla Pielle. Fortuna che Benini e Burgalassi chiudano il primo quarto già entrambi in doppia cifra fino a toccare un irreale + 27 già poco dopo metà del secondo periodo (14-41 al 15'29”). E' l'apice della partita per la Pielle, che come ogni squadra o quasi commette l'errore di ritenere già chiusi i conti o di specchiarsi nella propria bellezza, mentre dovrebbe valere invece il vecchio e caro detto “testa bassa e pedalare e dove si arriva si mette il segno”.
Invece Montale va negli spogliatoi con un pochino di inerzia dalla sua parte, 7-2, che mantiene dopo il riposo perché dopo la grandinata iniziale la Pielle comincia a trovare qualche difficoltà nell'andare a canestro, solo 4 punti in 10' a cavallo dell'intervallo lungo incassando nel frattempo un parziale di 9-0 frutto di tre triple in successione (ah, le triple...) di Della Rosa e Evotti. Ma la rincorsa degli uomini di Luca Angella è cominciata da troppo lontano.
Il massimo dello sforzo porta a un – 8 (53-61, tripla di Evotti) seguita però da un 0-7 livornese per il 53-68 con tripla della staffa di Bertolini, perché anche quando la serata non è delle migliori, il dottore c'è.
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