Il Tirreno

Livorno

classica gara da un tempo per uno 

Grande rimonta del tenace Cenaia e il Montignoso deve fare a metà

Grande rimonta del tenace Cenaia e il Montignoso deve fare a metà

2 MINUTI DI LETTURA





CENAIA. Si dividono la posta Atletico Cenaia e Montignoso. Il vantaggio del Montignoso arriva al 18 su una punizione.Classica gara da un tempo per uno: meglio nel primo gli ospiti, i locali nel secondo. Dalla fascia destra all’altezza del vertice dell’area parte un bel cross, nella mischia che ne consegue il direttore di gara Borghi di Firenze assegna un calcio di rigore in favore degli ospiti. Dal dischetto si presenta Chiaramonti che spiazza il portiere Serafini per il vantaggio. Il gol alza il morale del Montignoso che dimostra per tutto il resto della frazione una certa e netta supremazia territoriale. Non si registrano, però, grandi occasioni, se non un paio di tiri che terminano alti di poco mentre un’altra conclusione viene parata facilmente da Serafini. Il miracolo del portiere locale però avviene sul finire della prima frazione, per la precisione al 42’: grandissima parata a terra su un tiro ravvicinata di Bugliani.Il primo tempo si chiude dunque con il Montignoso in vantaggio di un gol. Il raddoppio arriva dopo soli 4 minuti dall’inizio della ripresa. L’Atletico Cenaia paga caro un passaggio all’indietro sbagliato su un fallo laterale: la palla attraversa l’area di rigore prima che Fassone metta dentro il gol del raddoppio praticamente da solo. Una disattenzione difensiva davvero clamorosa. La gara subisce poi una svolta a causa di un’espulsione.

Al 16’ della ripresa, infatti viene allontanato per doppia ammonizione Mussi: il Montignoso resta in dieci. Qualche minuto più tardi il Cenaia accorcia le distanze, anche in questo caso con un tiro dagli undici metri. Il signor Borghi assegna stavolta il penalty in favore dei padroni di casa per un fallo di mano di Feri. Dal dischetto trasforma Bruzzone e anche in questo caso il portiere va da una parte e la palla dall’altra. A questo punto il Cenaia collezione occasioni da rete ma il gol del pareggio arriva al 76’ e vede protagonista ancora Bruzzone, che da dentro l’area piccola rimette indietro all’altezza del dischetto del rigore per Sardi che di prima intenzione non perdona e fissa il definitivo punteggio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web