Gioco
Djulovic si scatena la Liburnia no e arriva la sconfitta numero 41 di fila
LIVORNO. E un'altra se n'è andata. Di buono c'è stato solo quel primo quarto e mezzo condotto in vantaggio e per un po' si è pensato che magari poteva toccare proprio al Legnaia Firenze, squadra piena di problemi, una sola vittoria nelle ultime otto partite, l'ingrato primato di essere la prima a far festeggiare le maglie gialloblù dopo 41 gare finite senza sorriso. Invece no.
Si era anche detto che affinché ciò avvenisse, sarebbe stato necessario che i quattro senior portassero in dote a Martini una sessantina di punti. La banda dei giovani e giovanissimi libertassini, pur priva di Viacava, ne ha portati in dote 16 (metà dei quali firmati da un positivo Bernardini), Legnaia si è fermata a 72, non era un conto poi così sbagliato. Invece i senior, quelli che dovrebbero trainare il gruppo, hanno steccato ancora una volta e questo è quello che preoccupa di più. A parte un positivo Djulovic che sembra tornato ai livelli di inizio stagione almeno quando non deve trovarsi davanti uno dei mostri sacri della categoria. Per il serbo 9/12 da 2, 10 rimbalzi, 7 falli subiti per un 26 di valutazione che è la massima della partita, unica luce dell'ennesima partita buia. Lombardi e Armillei fanno 0/9 in due da tre punti. Per non parlare di Riccio, 0 punti e 5 falli in 12' di gioco: se il giocatore è questo forse non c'era bisogno di scomodarsi ad andare a prenderlo fuori Livorno. Oppure, e sarebbe la cosa più grave, i tre non hanno più voglia. F.P.
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