Il Tirreno

Livorno

«Adesso diventa molto dura, lo vedo dagli occhi dei ragazzi»

F.G.
«Adesso diventa molto dura, lo vedo dagli occhi dei ragazzi»

Dopo il fischio finale mister Antonino Asta non riesce a darsi pace Per la quarta volta in fila la squadra esce sconfitta immeritatamente 

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DOPO IL 90’

VERCELLI. «A un certo punto ho pensato di poterla vincere, invece con un paio di rimpalli e di disattenzioni abbiamo perso una gara che lascia tanto rammarico».

Il quarto ko consecutivo non è facile da digerire per mister Antonino Asta, ancora di più se la squadra in campo ha fatto tanto per meritarsi almeno un punto, se non addirittura l’intera posta in palio. «Sono quattro partite che perdiamo immeritatamente. Qualcuno potrebbe prendermi per pazzo se dico che avremmo dovuto avere dodici punti in queste ultime quattro gare, ma è così. Anche oggi abbiamo fatto la gara che abbiamo preparato: abbiamo concesso qualcosa, ma è normale. Ho scelto di usare due esterni veloci come Latte Lath e Forte, con Fanucchi a fare da rifermento, per cercare di ripartire con loro; abbiamo fatto bene, sapevamo che dovevamo cercare di abbassarci un pochino per andare in raddoppio con gli esterni. Siamo stati bravi nelle ripartenze, ma non siamo stati concreti».

La gara l’hanno decisa gli episodi, in particolare grida vendetta la rete mancata da Latte Lath nel primo tempo, un’occasione colossale che anche Asta fatica a spiegare il modo in cui è sfumata: «Latte Lath ha sbagliato un gol incredibile, non so nemmeno io come abbia fatto a non prenderla».

La situazione adesso diventa davvero critica, sia in termini di classifica che in termini di umore perché la sconfitta rischia di diventare una fastidiosa ma inevitabile abitudine nella testa dei giocatori arancioni. «Diventa dura – ha aggiunto ancora mister Antonino Asta –, lo vedo dagli occhi dei ragazzi, non è semplice lavorare quando fai bene e non ottieni risultati. In campo avevamo tanti giovani, è normale che la gioventù ti porti a commettere errori. Nobile ha fatto una parata incredibile sulla rovesciata di Luperini, avremmo meritato certamente il pareggio. Credevo addirittura nella vittoria, torniamo a casa a mani vuote».

Sarà un viaggio lungo quello per tornare a Pistoia, anche perché un gol al 93' annienterebbe l'umore del più ottimista dei tifosi, figurarsi quello di una squadra che non riesce più evitare il funebre appuntamento con la sconfitta da ben quattro turni. —

F.G.

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