Gioco
Pro Livorno Sorgenti vola alto per un tempo poi deve dividere con San Marco Avenza
LIVORNO. Al 94’ il San Marco Avenza rimedia una gara che sembra persa ed esce dal Magnozzi di Livorno con un 2-2 che gli permette di conservare la terza piazza. Mastica amaro, invece, la Pro Livorno Sorgenti, che per quanto espresso avrebbe meritato la vittoria. Al 16’c’è un’eccellente verticalizzazione di Spagnoli, che smarca in area Micheal Pellegrini, ma il portiere ospite Costa è lesto a chiudergli lo spazio per la conclusione. Passa un minuto e la Pls contesta una decisione dell’arbitro Mancini: Pellegrini lancia Petri, che controlla e si accinge a calciare davanti a Costa, ma cade a terra sul contatto (da dietro) con un difensore avversario; per l’arbitro non è né rigore né punizione dal limite dell’area, bensì simulazione e, sulle proteste di Petri, gli estrae il primo giallo del match. I biancoverdi, comunque, tengono il timone del match e poco dopo la mezzora ecco l’episodio che sblocca il risultato: sugli sviluppi di un corner, la palla finisce sul braccio di un difensore rossoblù e stavolta il direttore di gara fischia la massima punizione. Sul dischetto va Giacomo Rossi e calcia forte incrociando il sinistro, Costa intercetta, ma non riesce a respingere: Pls in vantaggio al 36’. La prima frazione si chiude sull1-0, quindi in avvio di ripresa è sempre la squadra di mister Niccolai a rendersi più pericolosa. Come fa al 52’, quando un’azione in più fasi si conclude con il destro a girare di Quilici, sui cui Costa si distende bene e devia in corner. Passano tre giri d’orologio e la Pls raddoppia: contropiede innescato da Petri, che fa tutto benissimo fino a mandare in porta Rossi, che entra in area e incrocia il sinistro rasoterra che gonfia la rete. Il doppio vantaggio, tuttavia, dura non più di sette minuti, perché il San Marco Avenza al 62’accorcia le distanze con il neoentrato Doretti. Gara aperta e ospiti che alzano i giri del motore perché il tempo comincia a stringere; al 77’Da Pozzo calcia molto bene una punizione, chiamando Sannino agli straordinari. Si arriva quindi al 94’, quando Ricci risolve una carambola nata da un corner firmando il 2-2 finale. —
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