Gioco
Juve, imperativo primo posto Douglas Costa: vinciamo a Berna
TORINO. Non gioca sempre bene, ma sa sfruttare tutte le opportunità. E, quando conta, c'è sempre. È una Juve «veramente forte» quella che Douglas Costa vede alla vigilia della trasferta contro lo Young Boys, ultima fatica nella fase a gironi della Champions. La qualificazione è già in tasca, ma i bianconeri puntano ad arrivare primi nel Gruppo H. A Berna serve dunque una vittoria, a meno che lo United non riesca a vincere in casa del Valencia e i bianconeri ce la metteranno tutta per centrarla, in modo da evitare sorprese nel sorteggio degli ottavi. «Ci ha dato molto fastidio perdere con il Manchester United. Perciò, a maggior ragione, mercoledì dobbiamo vincere. Il primo posto nel girone è fondamentale per proseguire il nostro lavoro», sottolinea il laterale brasiliano, tornato suoi suoi livelli dopo la flessione dovuta alla squalifica e all'infortunio. Quattordici vittorie in campionato su quindici partite, e una sola sconfitta in Champions, sono un «record importante» per il giocatore, che non vuol però sentire parlare di campionato chiuso. «In Italia ci sono tante squadre forti. L'Inter ha giocato alla pari con noi, il Napoli gioca molto bene, così come il Milan e la Roma. In più, vincere in trasferta in Serie A è sempre molto difficile», spiega Douglas Costa, che spende parole di stima per Carlo Ancelotti, suo allenatore al Bayern ora al Napoli. «Quella stagione ho iniziato più tardi rispetto ai compagni perché ero infortunio - ricorda - e quando finalmente sono rientrato la squadra era già pronta. Ancelotti, però, è stato molto corretto con me». —
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