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al mapei stadium 

Girandola di gol, quello di Mirallas salva la Viola

Brunella Ciullini
Girandola di gol, quello di Mirallas salva la Viola

Sassuolo avanti 3-1 a dieci minuti dalla fine, poi Benassi e il belga all’ultimo tuffo per un pareggio rocambolesco

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Ci sono pareggi che lasciano l’amaro in bocca e altri che sanno di pericolo scampato. Quello conquistato ieri dalla Fiorentina al 96’ a Reggio Emilia con il Sassuolo fa parte del secondo tipo. Anche se aver rimontato due reti quando mancavano dieci minuti alla fine non è servito ai viola a ritrovare quel successo che avrebbe dato la scossa.

Un successo che manca da oltre 2 mesi, cosa che ha alimentato la contestazione dei 1.500 tifosi ieri a Reggio Emilia. Gli slogan sono stati perlopiù contro i Della Valle e Cognigni. Ma alla fine hanno coinvolto pure i giocatori. «La contestazione fa parte del calcio – taglia corto Biraghi – Vogliamo evitare ogni polemica, anzi comprendiamo il malcontento della nostra gente. Purtroppo ogni tanto capitano momenti difficili e io e i miei compagni siamo i primi a volerne uscire prima possibile: già stiamo pensando al derby con l’Empoli». Partita che i viola vogliono assolutamente far propria per rilanciarsi in classifica e provare a stemperare il clima attorno alla squadra. Da parte sua Pioli parla di bicchiere mezzo pieno: «Peccato aver dovuto aspettare di finire sotto di due gol per reagire e non essere riusciti ancora a vincere, ma il carattere c’è. Dobbiamo ricominciare da qui, questi ragazzi danno tutto e rispettano la maglia».

La prima ora di gioco dei viola è stata deludente contro un Sassuolo non trascendentale cui però è bastato sfruttare qualche titubanza avversaria per sbloccare con Duncan (respinta sbagliata di Lafont) e raddoppiare di lì a poco con l’ex Babacar, alla 100ª in A.

Fortuna della Fiorentina che i cambi stavolta si sono rivelati azzeccati e non c’è da stupirsi: Pioli aveva scelto di partire senza Simeone e Chiesa affidandosi a un tridente inedito con Gerson, Vlahovic e Pjaca. Il fatto che dopo l’intervallo li abbia via via sostituiti tutti e tre inserendo Chiesa, Simeone e Mirallas la dice lunga. Fra l’altro, se il primo ha dato una scossa, l’argentino e il belga sono stati decisivi, insieme a Benassi, timbrando la rimonta, cosa non facile (l’arbitro ha dovuto ricorrere al Var) visto che il terzo gol del Sassuolo è arrivato con Sensi all’80’. «Simeone? Talvolta la panchina può essere positiva – chiosa Pioli – Quanto alla contestazione ognuno è libero di agire come più crede, io penso ad allenare la squadra». È stata una gara infarcita di ammoniti e con due espulsi nel finale (doppio giallo per proteste), il neo entrato Djuricic e Milenkovic che con Veretout e Edimilson salterà per squalifica l’Empoli. —

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di Redazione web