Il Tirreno

Livorno

«Ci stava il pareggio, in partite come questa devi fare punti»

Federico Guidi
«Ci stava il pareggio, in partite come questa devi fare punti»

A fine gara Asta analizza il momento negativo frutto di errori ma anche di tanta sfortuna. A cui si sommano infortuni a raffica 

2 MINUTI DI LETTURA





DOPO IL 90’

CARRARA. «Sono due partite che perdiamo e siamo ultimi in classifica». Antonino Asta, tipo sanguigno, non digerisce molto facilmente il secondo ko consecutivo della sua squadra. Giocare bene, ricevere i complimenti e non fare punti è un’equazione sbagliata e come tale da correggere il prima possibile. «Un Dio del calcio ci sarà e ci girerà anche dalla nostra. C’è qualcosa di nostro, in negativo, perché se fai partite del genere devi portare a casa dei punti. Vincerla sarebbe stato eccessivo ma il pari ci stava. Nel primo tempo potevamo fare il secondo gol, le reti subite sono arrivate da una punizione deviata e da un rimpallo che ha propiziato il gol di Tavano. Sono avvilito per i ragazzi».

La Pistoiese ha messo paura alla capolista Carrarese ma alla fine i diversi valori delle due squadre sono emersi. Gli arancioni tornano a casa sconfitti ma consapevoli di aver lottato fino all’ultimo secondo, provando con tutte le forze a strappare almeno un punto su uno dei campi più difficili di tutta la Serie C. In una situazione di emergenza, con quattro titolari indisponibili e Ceccarelli perso in corso d’opera, era davvero difficile sperare che la squadra arancione riuscisse a fare di più. «Siamo corti e siamo questi ma non dobbiamo piangerci addosso. Dobbiamo dare il massimo, sono ragazzi giovani, dobbiamo aspettarli, possono anche sbagliare, ma i punti poi contano».

Il ritmo frenetico del campionato non lascia molto tempo per rimuginare su quel che è stato. Mercoledì si torna nuovamente in campo e c’è una nuova sfida da preparare. «Le partite sono una dietro l’altra, il campionato è ancora lungo però non dobbiamo perdere terreno nei confronti degli altri. In questo momento si fanno anche voli pindarici –ha aggiunto ancora Asta– noi siamo in questa situazione che si è creata e dobbiamo tiracene fuori il più presto possibile, ma se queste sono le prestazioni mi auguro di portare a casa presto qualcosa». Magari una vittoria, la cura migliore per qualsiasi male sportivo. –

Federico Guidi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web