Gioco
«Una vittoria può regalarci la svolta Spinelli? L’ho sentito, vuole i punti...»
Breda svela l’esclusione di Kozak: «Si impegna tanto in allenamento, ma da lui pretendo di più» E sulla squadra spiega: «Pochi figli di buona donna, e ai bravi ragazzi serve tanta fiducia»
Per scelta tecnica, restano fuori Kozak «si impegna tanto in allenamento, ma da lui pretendo di più» e Parisi. Indisponibile, oltre ad Albertazzi, appena operato al menisco, Giannetti «ha toccato pochissimo il campo durante la settimana, resta in tribuna». Così, comincia la conferenza stampa alla vigilia della quarta partita della gestione Breda. Con due attaccanti che per motivi diversi guarderanno la partita assieme ai tifosi, la convocazione per Alessio Canessa, il bomber della Primavera «uno che vede la porta, nonostante i suoi 19 anni ha la grinta giusta. Schierarlo dall’inizio? Abbiamo anche Raicevic in quel ruolo...».
Mister, ritiene la sua panchina in pericolo?
«Non leggo i giornali, rischio di farmi condizionare nel bene e nel male. Preferisco il lavoro sul campo. Mi sento di avere tuttavia un buon rapporto sia con i giocatori, sia con la società che mi dà tutta la tranquillità che mi serve».
Ma col presidente si è sentito?
«Certo. Mi ha detto quello che era giusto dicesse. Esortandomi a fare punti, senza i quali è difficile pensare alla salvezza. Anche in chiave di apertura del mercato. Difficile che venga qualcuno se sei ultimo stecchito».
Ma ha già capito dove intervenire?
«Ci sono reparti che mi soddisfano, altri un po’ meno. Ma questo tempo servirà anche a chi dovrà convincermi a non farlo cedere e puntare su altri ruoli. Mancano adesso troppe partite prima che aprano le liste ed i punti ci servono ora. Se vincessimo, non saremmo più ultimi soli e con l’incertezza di quante retrocessioni ci saranno. È dannoso pensare al futuro. Bisogna pedalare e stop».
Possibile vedere Maiorino in appoggio a Diamanti versione seconda punta?
«Una soluzione anche questa. Ne abbiamo provate tante e due o tre situazioni devo valutarle ancora a fondo».
Palle inattive, ancora nota dolente...
«Si è cercati qualcosa di diverso nei compiti per uscire da questo tunnel. Purtroppo, le risposte poi ce le dà sempre la partita. Il gruppo non si è arreso, state tranquilli. Guardando certe statistiche, i difensori sono stati ruotati un po’ tutti e i risultati sono sempre stati più o meno quelli. Dobbiamo evitare quell’errore a partita che poi si mostra fatale».
I centrocampisti, spesso non accompagnano bene l’azione in avanti... “
«Se analizzo la partita di Cremona e col Cittadella, abbiamo creato tanto e lo sviluppo è stato giusto. Si tratta di perfezionarci e di far crescere la determinazione. Anche se questa è una squadra con pochi figli di buona donna. Tutti ragazzi bravi tecnicamente. Se arriva la vittoria, trovano morale e aumenta l’autostima».
Come affrontare il Foggia?
«Squadra forte, che ha fatto 16 punti e che però è reduce da una serie di sei match senza vittorie. Buon palleggio ma con punti deboli. Sul come affrontarli, abbiamo lavorato su più fronti, per essere preparati a tutte le soluzioni. Anche in corso d’opera».
Luci rientra? E Porcino?
«Il capitano lo tengo in considerazione, ormai è pronto. Porcino, può semmai tornare utile per un forcing finale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
