Gioco
Due mesi senza vittorie e la Pro Livorno Sorgenti vuole spezzare il tabù
Al “Magnozzi” arriva il San Marco Avenza, terzo in classifica E il Picchi di Sena cerca vendetta contro il Cascina
LIVORNO. La prima uscita interna di dicembre, per la Pro Livorno Sorgenti, un big match contro la terza forza dell’Eccellenza girone A. Il Picchi, invece va a Cascina per vendicare l’eliminazione in Coppa. Scopriamo le carte alle due gare in programma oggi alle 14.30.
Pro Livorno Sorgenti
Giornata di scontri ad alta quota in Eccellenza girone A e uno va in scena al Magnozzi, dove la Pls riceve il San Marco Avenza. Direzione arbitrale affidata a Mancini di Pistoia.
Sono due mesi esatti che i biancoverdi non vincono in casa: ultima affermazione risale infatti al 4-0 rifilato all’Atletico Piombino del 7 ottobre, alla terza d’andata. Il pubblico delle Sorgenti ha voglia di 3 punti e con esso tutta la truppa guidata da mister Niccolai. Solo che di fronte, come lo stesso tecnico livornese ha espresso in settimana, c’è una delle migliori realtà della categoria. Con 23 punti raccolti in dodici giornate, il San Marco ha un ruolino di marcia di sette vittorie, due pareggi e tre sconfitte rimediate contro Fucecchio, Montecatini e Ponte Buggianese. Quella allenata da Stefano Turi è una compagine solida e attrezzata in tutti i reparti, capace di giocare a viso aperto e questo incontra la filosofia della Pls. Ragion per cui è lecito attendersi oggi una partita bella da vedere, tra due squadre che predicano il bel calcio come mezzo per arrivare alla vittoria.
Mister Niccolai recupera Simone Salemmo in difesa, reparto in cui non mancano le alternative e sarà perciò interessante scoprire quale sarà lo schieramento proposto. Davanti il capocannoniere del torneo Michael Pellegrini proverà a ripetersi dopo il gran segnato domenica scorsa sul campo del Vorno, sostenuto dai cursori esterni Rossi e Petri.
È un match di notevole importanza a cui i biancoverdi arrivano forti della quinta piazza in graduatoria con 20 punti, a -3 dai carrarini, che condividono la terza posizione con il Valdinievole Montecatini, oggi impegnato in casa contro il Fucecchio, secondo della classe. La capolista Grosseto, invece, riceve il Cecina. Turno indicativo, insomma, e la Pls è chiamata a muovere la classifica per restare nel giro delle grandi.
Armando Picchi
I biancoamaranto ritrovano il Cascina, stavolta in campionato. La formazione pisana ha già inflitto un dispiacere al Picchi, esattamente il 21 novembre scorso, giorno in cui il Cascina si impose per 3-1 a Banditella nei quarti di finale (in gara secca) di Coppa Italia. La dodicesima giornata in Promozione girone C ripropone oggi la sfida, ma a campi invertiti: è la squadra di mister Nicola Sena a dirigersi a Cascina, e lo fa dopo lo 0-0 interno di una settimana fa al cospetto dell’Urbino Taccola.
I nerazzurri, allenati dal tecnico Polzella, sono invece reduci dal pesante blitz per 3-0 compiuto in casa del Forcoli Valdera. Campanello d’allarme che suona per i biancoamaranto, che devono alzare la guardia e tirare fuori il loro volto migliore contro l’avversario odierno. A dispetto di quanto dice la classifica, che vede il Cascina appena sopra la zona playout, con 13 punti raccolti in undici turni e un attacco che segnato non più di dieci reti, esattamente la metà di quanti ne ha fatti l’Armando Picchi. Mister Sena può fregiarsi dell’attuale miglior attacco del torneo, ma sa quanto la sua squadra debba imparare a finalizzare ancora di più la mole di gioco espressa.
Oggi a Cascina servono concretezza, ritmo e lucidità. Sono doti in mano a Neri e compagni, che possono puntare all’intera posta in palio in una domenica che, ai piani alti, propone la sfida tra le prime due della classe (Fratres Perignano – Pieve Fosciana) e una serie test ostici per le concorrenti del Picchi nei quartieri alti.
Dario Serpan
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