Gioco
All’Arena derby Pisa-Livorno delle vecchie glorie per aiutare i Monti Pisani
LIVORNO. Lunedì 17 dicembre alle 20.30, all’Arena Garibaldi, le Vecchie glorie del Pisa e del Livorno scenderanno in campo per regalare un evento di solidarietà per il Monte Pisano rimasto ferito dal terribile incendio dei mesi scorsi.
Un anno fa, il 3 ottobre, furono i nerazzurri a fare visita a Livorno per il Derby del Cuore, la partita di calcio fra i “vecchi” campioni dell’Arena e dell’Ardenza per lenire le ferite dell’alluvione del 9 settembre a Livorno. Ora la visita sarà ricambiata, su iniziativa di due ex giocatori amatissimi come Gerry Cavallo e Igor Protti: ieri sera l’ex bomber nerazzurro ha avuto il via libera dal sindaco di Pisa Michele Conti e dall’assessore Raffaele Latrofa.
«Li ringrazio moltissimo» dice Cavallo, che da tre mesi si sta impegnando nell’organizzazione dell’evento. Il loro aiuto è stato fondamentale, così come quello di Igor, una persona estremamente sensibile. Grazie anche al Pisa e al Livorno, che parteciperanno con una loro rappresentanza; lo scopo della partita è importante, visto che servirà a dare una mano a persone che hanno perduto il terreno, la casa o il lavoro a causa dell’incendio del 24 settembre scorso.
Una parte dell’incasso andrà anche al progetto “Insieme per Christian”, nato per aiutare un bambino bisognoso di cure per il quale da tempo si sta muovendo anche la tifoseria pisana.
«L’amicizia che lega i due ex attaccanti ha portato – dice ancora Cavallo – all’idea di ripetere la partita che l’anno scorso abbiamo organizzato a Livorno per le vittime dell’alluvione, quindi chiaramente è d’obbligo farla a Pisa».
Il prossimo passo sarà il coinvolgimento delle società sportive della zona e delle scuole. «Il mio sogno è di portare diecimila persone, pisane e livornesi, all’Arena, col maggior numero possibile di giovani».
Il Derby del Cuore in via di allestimento segue diverse altre iniziative già messe in campo dal calcio. Oltre alla solidarietà di tantissime tifoserie ai comuni colpiti dall’incendio - fra esse quelle del Livorno, del Genoa e dell’Empoli - c’è stato soprattutto l’impegno attivo dei gruppi della curva Nord pisana che nei giorni successivi hanno allestito diversi punti di raccolta di materiale per aiutare chi lavorava sul Monte: seghe a mano, pennati, accette, forconi, mazzole, pale, vanghe, zappe, mestoli, martelli e chiodi, sacchi della spazzatura “pesanti”, paiole, cordame, stivali e così via.
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