Gioco
«Sempre creduto nel lavoro e ora ne raccogliamo i frutti»
L’orgoglio e la soddisfazione di Maraia per il successo in trasferta Una vittoria importante contro una diretta concorrente
INTERVISTE
«Sono orgoglioso dei miei ragazzi, uscire dal Fratelli Paschiero con i tre punti è una grandissima soddisfazione. Ma non dobbiamo montarci la testa, il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria». Rimane con i piedi per terra, ma non può nascondere la felicità, mister Maraia nella sala stampa dello stadio di Cuneo, dove i suoi ragazzi hanno ottenuto uno 0-2 pesantissimo.
«Sì – spiega – questa è una vittoria davvero importante. Le vittorie sono tutte importanti, in realtà, però questa lo è ancora di più sia perché è arrivata fuori casa, sia perché il Cuneo è una nostra diretta avversaria». La classifica molto positiva, infatti, non deve far perdere di vista il vero obiettivo dei granata. «Il nostro compito è quello di mantenere la categoria. Questo era uno scontro diretto e siamo usciti dal campo con i tre punti in tasca. Faccio veramente i complimenti ai miei ragazzi perché i biancorossi si sono dimostrati una formazione tostissima. Se nelle ultime 6 partite non avevano subito gol, un motivo c’era. Lo abbiamo capito sulla nostra pelle». Tre vittorie e un pareggio nelle ultime 4 gare. Qual è il segreto del Pontedera? «Il lavoro è l’unico segreto per fare bene nel calcio. Noi ci abbiamo sempre creduto e ci siamo sempre allenati sodo, anche quando sono arrivate due sconfitte consecutive. La squadra ha continuato a impegnarsi sempre al cento per cento e adesso stanno venendo fuori i risultati». Per ottenere una prestazione del genere, oltre all’allenamento, è necessaria anche una certa maturità a livello mentale. E bisogna anche saper prendere delle decisioni giuste, come quella del cambio Pinzauti-Tommasini. «Bisogna essere sempre attenti perché in qualsiasi momento può accadere qualcosa. Noi a livello mentale ci siamo e lo abbiamo dimostrato. Abbiamo rischiato poco durante tutta la partita, concedendo agli avversari solamente dei tiri da fuori. Ripeto, tornare a casa con questi tre punti è una grossa soddisfazione ed è merito di tutto il gruppo, sia di chi gioca di più che di chi gioca meno. Ora nell’ambiente si respira tanto entusiasmo, dobbiamo saperlo sfruttare». —
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