Gioco
Pistoiese colpita e affondata dai ragazzi della Juve
Gli under 23 bianconeri segnano dopo due minuti, poi è un lungo assedio degli arancioni ma il gol non arriva
PISTOIA. La Juventus under 23 rovina la festa della Pistoiese con un gol a freddo. Finisce 1-0 in favore dei bianconeri, corsari al Melani agghindato a festa per l’evento tanto atteso. Il gol decisivo lo segna Di Pardo al 2’, ribadendo il rete il pallone parato in maniera miracolosa da Meli sulla prima conclusione a botta sicura di Olivieri. Di fatto questo è l’unico tiro in porta dei bianconeri, mentre la Pistoiese di occasioni nell’arco dei novanta minuti ne create ben più di dieci, molte delle quali nitide, senza mai trovare la zampata decisiva per riaprire la gara.
Gli arancioni partono con poche sorprese, l’unica eccezione è Fanucchi abbassato sulla mediana al posto di Vitiello e Rovini nuovamente titolare al fianco di Latte Lath. Il gol a freddo è una mazzata che blocca per venti minuti la Pistoiese. Il primo tentativo di reazione è una conclusione velleitaria di Rovini al 16’. Al 27’ i padroni di casa arrivano sul fondo dalla corsia di sinistra ma Latte Lath non arriva in tempo alla deviazione vincente. La punta di origini ivoriane ha un’altra chance al 34’, stavolta però a tradirlo è uno stop disastroso. La Pistoiese guadagna sempre più metri, sfiorando il pareggio con la staffilata di Cagnano e la conclusione da dentro l’area di Rovini, entrambe parate da Nocchi. Al 40’i bianconeri vanno vicini a deviare nella propria porta un cross basso dalla sinistra di Fanucchi, due minuti dopo è Rovini a regalare l’illusione del gol con una punizione da oltre trentacinque metri che sfiora il palo più lontano.
Dopo la pausa la Pistoiese riparte attaccando a testa bassa. Al 53’, sugli sviluppi di un corner, Terigi salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa è da dimenticare. La Pistoiese riesce ad arrivare fino al limite dell’area, di sfondare l’ultima barricata bianconera però non c’è verso. Quando mancano ancora venticinque minuti alla fine mister Asta prova il tutto per tutto: fuori Terigi, dentro un’altra punta e passaggio al 4-2-3-1. La mossa non cambia di molto le sorti della gara che rimane inchiodata sugli sforzi generosi ma velleitari della Pistoiese contrapposti alle sporadiche ripartenze degli avversari. Al 79’ la Juventus under 23 rimane in dieci dopo l’espulsione per doppia ammonizione del centrocampista Kastanos. Il festival delle occasioni mancate per gli arancioni continua con due colpi di testa di Luperini che non trova la porta da distanza ravvicinata. Al 90’ la Juventus si salva sulla conclusione in corsa di Cellini, è la fotografia di una partita stregata, in cui la voglia e la fame degli arancioni non sono bastate per portare a casa almeno un meritatissimo punto. —
Federico Guidi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
