Gioco
Massese sull’orlo del baratro Cruciani: «Qualcuno ci aiuti»
Dopo la sconfitta con lo Scandicci il capitano bianconero lancia un appello «La società è come se non ci fosse, non è possibile andare avanti così»
«Il mio, il nostro, è un appello importante». Al termine della gara parla così, a nome della squadra, il capitano Michael Cruciani: «Abbiamo bisogno di aiuto imminente, reale, da subito perché non possiamo andare avanti oltre, vivere tutti i giorni quello che viviamo noi non è possibile. Abbiamo bisogno di tutti. Qui non c'è più nessuno (chiaro riferimento alla proprietà, ndr) da tempo, spero che subito arrivi qualcosa, non so da chi, abbiamo avuto solo tante promesse».
Qualcuno accenna a domande sulla partita e risponde che non è il caso. Ecco in sintesi come si conclude una giornata di disperazione per molte persone che vivono di questo lavoro e che non hanno ancora ricevuto nulla di quello che gli spetta. Un film già visto a Massa con giocatori tornati a casa o in altre società, oppure a mendicare un pranzo e una stanza dove alloggiare, spesso sostenuti dai tifosi. Ma per rispetto allo Scandicci che ha vinto meritatamente la sua bella partita passiamo al calcio giocato. Finché ci sarà.
Inizio con le due formazioni staccate in classifica di due punti e quindi gara molto sentita e con diverse assenze per parte. Comincia bene la Massese e subito al 4' va in vantaggio su rigore, fischiato per un fallo di Vinci su Molinaro, trasformato da Cruciani. Seguono alcune azioni alterne e poi c'è la reazione ospite. Scorre il 20' quando su un angolo da sinistra c'è la deviazione di Vinci e fra diversi compagni sulla linea il pallone entra in rete. Attimo di suspence perché questi erano in fuorigioco e infatti il guardalinee non corre verso il centro ma sembra aspettare un segno dall'arbitro che indica la validità della rete. Di fronte alle proteste bianconere il direttore va a consultarsi col collega di linea, lungo colloquio, alla fine rete assegnata. Uno pari.
La partita prosegue fin quasi all’intervallo senza scossoni prima della fiammata ospite. Al 37' gran tiro di Martini, il rimpallo favorisce Poli che sbaglia la deviazioni, un minuto dopo è Lamioni con una fucilata a far fare bella figura al giovanissimo Timperanza che vola e devia. Poi la rete decisiva. Ancora una palla inattiva sorprende la difesa massese e vede staccare Manganelli che segna un bel gol di testa.
Nella ripresa solo Scandicci in campo anche se sempre con scarsi pericoli per Van Brussel. La Massese ci mette la forza di volontà ma la testa non è più concentrata sulla partita. —
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