Gioco
Biraghi suona la carica alla Fiorentina: «Ora siamo proprio arrabbiati e state tranquilli che non molliamo»
scritte vergognose: la digos ha acquisito i filmati delle telecamere
FIRENZE. «7 partite senza vittorie pesano. Ci tenevamo troppo a tornare a fare tre punti proprio contro la Juve, di fronte al nostro pubblico. Il risultato ci penalizza oltre i nostri demeriti, ma un avversario forte non deve essere un alibi. Siamo noi i primi ad essere arrabbiati, siamo noi i primi ad essere consapevoli che possiamo e dobbiamo migliorare. E non molliamo». Questo il messaggio postato da Biraghi sul proprio profilo Instagram all’indomani del 3-0 rimediato dalla sua Fiorentina contro Ronaldo e compagni. Una sconfitta che sta pesando sulla classifica (col rischio di una stagione anonima dopo aver cullato sogni europei), sul morale di questa giovane squadra, sull’ambiente che ha ripreso a contestare i Della Valle dopo un periodo di tregua durato un paio di mesi. Proprio quelli che separano dall’ultimo successo conquistato da Pezzella e compagni, il 2-0 sull’Atalanta al Franchi datato 30 settembre. Da allora sono passate 7 partite (non accadeva dal 2009-10 con Prandelli) nel corso delle quali i viola hanno raccolto solo 5 punti frutto di altrettanti pareggi. Di qui il campanello d’allarme fatto scattare l’altra sera da Pioli: «Bisogna tornare a vincere prima possibile e a fare gol, perché questo ci sta penalizzando troppo». Troppi i punti lasciati dalla sua squadra, si pensi alle gare pareggiate con Cagliari, Frosinone, Bologna (sarebbe bastato non subire la loro rimonta e a quest’ora la classifica viola profumerebbe d’Europa). Troppo poche le reti realizzate, appena 4 in 7 gare. E in attesa che qualcosa si sblocchi nel mercato di gennaio come auspicato sabato da Pioli, urge recuperare Simeone e non fallire i prossimi impegni, a iniziare dalla trasferta col Sassuolo e dal derby al Franchi con l’Empoli. Intanto continua a tenere banco la vergognosa scritta, subito rimossa dal Comune insieme alla Fiorentina, contro Scirea e le vittime dell'Heysel apparsa a qualche centinaio di metri dal Franchi, fuori dalla zona di prefiltraggio, prima di Fiorentina-Juve. La Digos sta acquisendo i filmati delle telecamere installate in strada. E dopo la ferma condanna del sindaco Nardella, Andrea Della Valle e Pioli, sono arrivate ieri anche quelle di Rita Antognoni e del ct della Nazionale Mancini. «Questa scritta – è il pensiero generale a Firenze - non rappresenta il vero cuore della città». —
Brunella Ciullini
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