Gioco
Aglianese sprofonda incubo playout Viareggio finalmente corsaro in trasferta
AGLIANA. Il bello (o il brutto, dipende dai punti di vista) del calcio è che in un amen può cambiare tutto. La gara tra Aglianese e Viareggio ne è la conferma: a 5' dalla fine i neroverdi sono avanti 1-0, al triplice fischio il punteggio recita 1-3 in favore dei bianconeri. Matura dunque nel finale una brutta sconfitta casalinga per gli uomini di Agostino Iacobelli (penalizzato dalle assenze di Mugelli, Ghidotti e Marzierli), che torna a sentire l'amaro sapore della sconfitta dopo aver quattro risultati utili consecutivi. Al “Bellucci” fa invece festa un finalmente corsaro Viareggio (prima vittoria stagionale lontano dalle mura amiche), passato con un tris negli ultimi dieci minuti dopo l'effimero vantaggio locale firmato Di Vito. Tre punti d'oro per i versiliesi, che escono di slancio dalle sabbie mobili della classifica. Tre punti gettati al vento per i pistoiesi, di nuovo invischiati nella zona playout nonostante l'arrivo e il debutto a partita in corso dei nuovi acquisti Costalli e Lunghi.
Ottimo l’avvio di gara dei neroverdi, padroni assoluti del campo per venticinque minuti. Pronti via l’Aglianese conquista quattro calci d’angolo consecutivi, sfiorando il vantaggio al 5’ con la zuccata di Tempesti deviata in corner dall’estremo difensore. All’8’ Tognarelli serve in mezzo Tempesti, che trova l’opposizione di Fiaschi. Al 10’ un’altra occasione per i padroni di casa con un tiro a giro di Bibaj. Il primo squillo del Viareggio arriva al 26’ con Udom lanciatissimo verso la porta, fermato dalla scivolata di Fedi. I ritmi si abbassano e l'inerzia del match cambia: al 35’ ancora Udom galoppa sulla corsia di destra, scoccando un cross che pesca dentro Yuri Papi, imperfetto nella girata di testa. Poco dopo lo stesso Papi impegna Bala su punizione.
La prima occasione della frazione coincide con il gol di Di Vito: al 23’, solo in mezzo all’area, raccoglie il cross di Costalli e insacca. Ma lo svantaggio non demoralizza il Viareggio, e Iacobelli lo capisce troppo tardi: al 41’, appena prima dell’ingresso in campo di Ghidotti, il Viareggio trova il pari con il neoentrato Chicchiarelli, bravo a liberarsi in mezzo e girare un rasoterra da destra. Poi in pieno recupero Gaye si insinua in area sfruttando le maglie larghe neroverdi e batte l’incolpevole Bala con un pallone che finisce sotto l’incrocio. Game, set e match, con la ciliegina sulla torta firmata dalla magia al triplice fischio firmata da Yuri Papi con una conclusione imparabile. —
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