Gioco
Coppia d’attacco Murilo-Raicevic per spaventare il Brescia
Luci potrebbe partire ancora dalla panchina e in questo caso ci sarebbe la conferma sia per Rocca che per Agazzi Stamani la rifinitura
Stamani, prima di partire, la rifinitura, durante la quale si ripasserà parte della lezione fatta ieri e che riguarda la tattica. Tornare sui temi già affrontati insomma anche la settimana scorsa quando c’era da affrontare il Cittadella.
Squadra che gioca con il 4-3-2-1, lo stesso atteggiamento con il quale si propone il Brescia. Si va verso la conferma in blocco della formazione che domenica meritava la vittoria contro i veneti, ad eccezione di Zima che torna in panchina per far posto a Luca Mazzoni. Il quale, per il mister è in testa alle gerarchie. Andrea Luci è tirato a lucido e fisicamente è tornato ad essere una roccia. Per lui tuttavia, difficile prevedere un utilizzo sin dall’inizio, perché il lungo periodo di stop non gli permette di avere i 90’ nelle gambe. Più logico pensare che il capitano subentri a match in corso, magari giocando quel che resta, garantendo qualità. Sarà probabilmente lo stesso Livorno di sette giorni prima si è detto.
In mezzo, via libera quindi a Fazzi sulla corsia di destra, Valiani su quella mancina, Agazzi e Rocca centrali. Dietro, la conferma per un Dainelli che quando sta bene, in B è in grado di fare la differenza, regalando ordine senza gettare la palla alle ortiche, supportato da Bogdan e Gasbarro pure loro in grande ascesa fisica e quindi di rendimento. Alino Diamanti, trequartista, a vedere di più la porta e con i collegamenti più stretti con Murilo e Raicevic. Uno come lui, che al Rigamonti arriva da ex, sarà importante anche quando ci sarà da battere un corner o subirà dei falli avversari. Da certe zone, come ha già ripetuto Breda, si deve essere più efficaci per cominciare a far male su palle inattive. —
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