Gioco
Cuore, carattere e una preghiera La ricetta vincente di Us e Invictus
l’analisiPancia piena per le formazioni livornesi nel campionato di Serie C Silver. US LIVORNODopo un avvio a singhiozzo, sfociato nell’esonero di coach Simone Sanna, l’Unione da un paio di settimane...
l’analisi
Pancia piena per le formazioni livornesi nel campionato di Serie C Silver.
US LIVORNO
Dopo un avvio a singhiozzo, sfociato nell’esonero di coach Simone Sanna, l’Unione da un paio di settimane sembrerebbe aver ritrovato fiducia e autostima nei propri mezzi. A confermarlo sono le due vittorie consecutive prima nel derby contro l’Invictus (sotto la guida di Francesco Vullo…) e domenica scorsa sul campo dell’ex capolista Cmc Carrara. Un blitz di platino, arrivato nel finale grazie alla maggior lucidità mostrata dai ragazzi di coach Fabrizio Cerri alla prima sulla panchina amaranto: «Quando si gioca per obiettivi e con unità d’intenti, le probabilità di vincere aumentano sensibilmente – spiega il neo capo allenatore dell’Us Livorno – durante la settimana avevo capito subito che potevamo fare una gran partita e mi ha fatto molto piacere che i ragazzi abbiano rispettato il piano gara, mettendo grande pressione in difesa e cercando di tenere il ritmo blando in attacco. E questo, alla lunga, ci ha premiato…». Ieri, intanto, la squadra è tornata in palestra con il mirino puntato sulla sfida di sabato contro la Juve Pontedera del livornese Izio Giusti, match chiave per tentar di riaffacciarsi alla zona playoff.
INVICTUS LIBERTAS
Un canestro da 3 punti può renderti la vita migliore. Ed è questo il caso della preghiera di Abdou Colley, accolta dagli dei del basket, che ha deciso la partita contro la Folgore Fucecchio. Pensate, infatti, se quella palla non fosse entrata: oggi saremo a raccontare di un Invictus in difficoltà perché orfana delle sue stelle, piuttosto che glorificare una squadra con due attributi enormi. Un gruppo capace di reagire alle assenze di Melosi e Marini e di fare quadrato intorno a capitani Niccolai.
Decisivi, in termini di fatturato e leadership, anche Marco Massoli e Federico Tellini, ma come ha voluto sottolineare coach Angiolini al termine della gara, «chiunque è sceso in campo ha portato il suo mattoncino. E di questo dobbiamo andare fieri, oltre il risultato». Domenica trasferta viscida a Colle Val d’Elsa e la speranza è quella di recupero almeno uno fra Marini e Melosi: nel corso della settimana entrambi proseguiranno il lavoro differenziato e le terapie e solo venerdì sarà fatta una valutazione. —
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