Gioco
Un punto amaro in Sardegna per la Pistoiese
Gli arancioni in vantaggio con Fanucchi si fanno schiacciare in difesa fino a subire il pari a una manciata di minuti dalla fine
OLBIA. Un punto prezioso ma al tempo stesso non soddisfacente. Il pareggio di Olbia per 1-1 va stretto alla Pistoiese, incapace di gestire fino alla fine il vantaggio ottenuto con il gol di Fanucchi nella ripresa. In una gara brutta, con un primo tempo soporifero, gli arancioni erano comunque riusciti a indirizzare il match sui propri binari, salvo poi schiacciarsi troppo, rinunciando a ripartire e finendo per subire il gol degli avversari negli ultimi dieci minuti.
Mister Asta sceglie di schierare lo stesso undici iniziale vittorioso contro il Piacenza, lasciando Rovini e Muscat in panchina. L’avvio di gara è frizzante: al 4’ il tiro insidioso di Ceter apre le danze e costringe Meli al primo intervento, la risposta della Pistoiese arriva un minuto dopo in contropiede, l’azione però viene fermata per fuorigioco di Luperini. La chance più netta la crea l’Olbia al 14’, quando sugli sviluppi di un corner Ogunseye svetta più in alto di tutti e di testa non riesce a centrare lo specchio della porta. Nell’azione successiva è sempre l’attaccante della squadra sarda a rendersi pericoloso, stavolta con una conclusione da fuori che Meli riesce a bloccare in due tempi. Dopo i primi quindici minuti giocati a ritmi alti la gara si addormenta mentre gli errori in fase di costruzione delle due squadre non spariscono. Al 33’ci prova Picchi dalla distanza, il portiere avversario però è ben piazzato. I sardi si rivedono al 37’ quando Cotali ci prova con un tiro velleitario.
Dopo un primo tempo soft la ripresa inizia con una Pistoiese più intraprendente e vivace. La musica in campo è cambiata e infatti gli arancioni al 50’ passano in vantaggio. La rete nasce da una punizione di Vitiello che mette in mezzo il pallone, una deviazione di un difensore sardo si trasforma però in un assist perfetto per Fanucchi che da pochi passi deve solo appoggiare in rete. L'Olbia a quel punto si rigetta tutto in avanti per pareggiare. Al 57’ un siluro da trenta metri di Vallocchia costringe Meli a togliere la palla dall’incrocio dei pali. L’Olbia preme e al 65’ il gol di Ogunseye viene annullato per fallo di mano.
La pressione dei padroni di casa continua e al 79' arriva il pareggio: Piredda sfonda a sinistra e serve un pallone in mezzo che Ceter deve solo indirizzare in porta da dentro l’area piccola. L’1-1 scuote la Pistoiese che torna a farsi vedere in avanti, cercando con più convinzione di far male a l’Olbia. Il finale di gara è un susseguirsi di emozioni con le due formazioni che giocano senza più freni, provando entrambe a cercare il colpaccio. A tre minuti dalla fine il tiro di Rovini da fuori viene parato da Marson. Poi più nulla. —
Federico Guidi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
