Gioco
Un 24-26 fatale al terzo set e la Fonteviva cede a Mondovì
Prima sconfitta casalinga per la squadra di Montagnani che gioca bene le prime tre frazioni ma si arrende alla maggiore qualità ospite
LIVORNO. Seconda sconfitta consecutiva per l’Acqua Fonteviva che dopo lo stop di Reggio Emilia cede le armi anche di fronte agli avversari di Mondovì, facendo cadere l’imbattibilità interna. Al PalaBastia arriva il primo stop casalingo: Livorno in vantaggio nel primo set ma gli avversari piemontesi dimostrano tutto il loro valore con una grande rimonta che vale il settimo successo consecutivo su altrettante gare.
Coach Montagnani schiera il sestetto tipo con De Santis opposto a Jovanovic, Paoli e Maccarone al centro, Zonca e Wojcik in banda, libero Pochini. Rispondono i monregalesi di Fenoglio con Pistolesi in regia, Morelli opposto, Borgogno e Terpin di banda, Treial e Biglino al centro e Fusco libero. Inizio di primo set molto equilibrato, Wojcik prima e Zonca poi portano i locali su un primo vantaggio (15-12), Mondovì reagisce rimettendosi in parità (21-21) ma nel finale di set Zonca prende per mano i suoi e con due punti porta il parziale dalla parte dei labronici. L’equilibrio la fa da padrone anche alla ripresa del match (11-11), Biglino e Morelli in gran spolvero sotto rete e gli ospiti tentano una prima fuga (16-20). Corre ai ripari Montagnani che manda dentro Loglisci ma è Morelli a decidere il finale di set permettendo ai suoi di pareggiare i conti.
Alla ripresa del gioco Mondovì va sul 7 a 3, complici le tante imprecisioni dei locali che riescono però a riportarsi sotto (18-18) e mettere la freccia con Zonca (20-18). Sembra fatta ma i piemontesi tornano in carreggiata con Terpin e l’errore di Loglisci in attacco permette agli avversari di prendersi il terzo set ai vantaggi. La ricezione arancio-blù soffre all’inizio nella quarta frazione (5-9), il solito Zonca dopo il tempo porta i suoi sul 10 pari. Purtroppo è un fuoco di paglia, perché Biglino è a tratti inarrestabile in attacco e fa prendere il largo ai suoi che chiudono la contesa sul 25-19.
Peccato perché Livorno ha lottato per l’ennesima volta giocandosela a tratti alla pari con i forti avversari, ma non c’è stato niente da fare.
Il PalaBastia domenica tornerà protagonista con il match casalingo contro Macerata (ore 18), che in classifica precede gli arancio-blù di due lunghezze.
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