Gioco
Navicelli sul Valdarno, la Pielle fa festa senza vento in poppa
Livorno, il giovane biancazzurro tra i migliori insieme a Bertolini. Nel finale decisivi cinque punti in fila di Burgalassi
LIVORNO. Pochi problemi per la Pielle per liquidare la pratica Synergy, anche se, quanto a concentrazione e intensità, non è stata certo la migliore della stagione. Succede, quando si gioca contro un’avversaria palesemente inferiore. Sicché l’inizio vede qualche incertezza difensiva, specie nei rientri e gli ospiti ne approfittano per stare a contatto grazie a Innocenti e Trillò (11-11 al 5°). Malvone da 3 sigla il primo vantaggio di una certa importanza, 24-17 alla prima sirena, con già 12 di un Bertolini incontenibile mentre Benini e Burgalassi faticano un po’a entrare in partita. Dell’Agnello fa (tripla del primo vantaggio in doppia cifra, 30-20 al 12’30” e 6 assist) ma le sue condizioni fisiche sono ancora imperfette per cui la costruzione del gioco ne risente un po’(5 perse, una in più di Burgalassi).
Meglio di tutti, fra i piccoli, un ottimo Navicelli, 24’ in campo e doppia cifra senza perdere un pallone che è uno. La Pielle gioca a strappi, talora incontenibile per gli avversari che oltre al citato Innocenti, a un ottimo Corsi e al combattente Trillò hanno poco da proporre, talora distratta fino a concedere alla Synergy un rientro sotto le 10, 38-29 al 16°. Ma Bertolini è letteralmente un rebus per la difesa valdarnese, Benini e Burgalassi sono cresciuti per cui al riposo la Pielle è già in relativo controllo. Controllo che diventa dominio nel terzo quarto quando il canestro da fuori di Di Sacco sigla il + 20 (66-46) a fine periodo, mentre Da Prato ha già dovuto da tempo rinunciare al dolorante Dell’Agnello.
L’ultimo tempino è il meno brillante per la Pielle anche se la Synergy non fa mai veramente paura: i biancazzurri perdono di intensità, senza Dell’Agnello la manovra è comunque più lenta e più prevedibile per cui arrivano solo 4 punti nei primi 4’30”, mentre la Synergy (da tempo a zona) ne mette 14 (70-60) al 34’30” con due triple consecutive di Corsi che fa vedere di crederci ancora. Immediato il time-out di Da Prato, Burgalassi, cuore di capitano, ne mette 5 in fila ma gli ospiti non mollano 75-66 al 37’39” dopo la tripla di tabella di Trillò mentre il pubblico (come sempre uno spettacolo) sembra non essersi accorto nemmeno di eventuali pericoli continuando a cantare i nuovi cori. Comunque basta aumentare un po’ i giri della difesa perché sulla partita cali il sipario: Synergy costretta a un paio di forzature da lontano, ai rimbalzi non c’è storia (14 Bertolini, 12 Benini per il 59-31 totale) e il primo dei due chiude i conti e una partita magistrale con la tripla che vale l’80-66 al 38’50” parziale di 5-0 in 1’10”. Finisce qui, fra luci e ombre, ma senza che mai ci sia stato realmente da soffrire.
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