Il Tirreno

Livorno

Navicelli sul Valdarno, la Pielle fa festa senza vento in poppa

Francesco Parducci
Navicelli sul Valdarno, la Pielle fa festa senza vento in poppa

Livorno, il giovane biancazzurro tra i migliori insieme a Bertolini. Nel finale decisivi cinque punti in fila di Burgalassi

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LIVORNO. Pochi problemi per la Pielle per liquidare la pratica Synergy, anche se, quanto a concentrazione e intensità, non è stata certo la migliore della stagione. Succede, quando si gioca contro un’avversaria palesemente inferiore. Sicché l’inizio vede qualche incertezza difensiva, specie nei rientri e gli ospiti ne approfittano per stare a contatto grazie a Innocenti e Trillò (11-11 al 5°). Malvone da 3 sigla il primo vantaggio di una certa importanza, 24-17 alla prima sirena, con già 12 di un Bertolini incontenibile mentre Benini e Burgalassi faticano un po’a entrare in partita. Dell’Agnello fa (tripla del primo vantaggio in doppia cifra, 30-20 al 12’30” e 6 assist) ma le sue condizioni fisiche sono ancora imperfette per cui la costruzione del gioco ne risente un po’(5 perse, una in più di Burgalassi).

Meglio di tutti, fra i piccoli, un ottimo Navicelli, 24’ in campo e doppia cifra senza perdere un pallone che è uno. La Pielle gioca a strappi, talora incontenibile per gli avversari che oltre al citato Innocenti, a un ottimo Corsi e al combattente Trillò hanno poco da proporre, talora distratta fino a concedere alla Synergy un rientro sotto le 10, 38-29 al 16°. Ma Bertolini è letteralmente un rebus per la difesa valdarnese, Benini e Burgalassi sono cresciuti per cui al riposo la Pielle è già in relativo controllo. Controllo che diventa dominio nel terzo quarto quando il canestro da fuori di Di Sacco sigla il + 20 (66-46) a fine periodo, mentre Da Prato ha già dovuto da tempo rinunciare al dolorante Dell’Agnello.

L’ultimo tempino è il meno brillante per la Pielle anche se la Synergy non fa mai veramente paura: i biancazzurri perdono di intensità, senza Dell’Agnello la manovra è comunque più lenta e più prevedibile per cui arrivano solo 4 punti nei primi 4’30”, mentre la Synergy (da tempo a zona) ne mette 14 (70-60) al 34’30” con due triple consecutive di Corsi che fa vedere di crederci ancora. Immediato il time-out di Da Prato, Burgalassi, cuore di capitano, ne mette 5 in fila ma gli ospiti non mollano 75-66 al 37’39” dopo la tripla di tabella di Trillò mentre il pubblico (come sempre uno spettacolo) sembra non essersi accorto nemmeno di eventuali pericoli continuando a cantare i nuovi cori. Comunque basta aumentare un po’ i giri della difesa perché sulla partita cali il sipario: Synergy costretta a un paio di forzature da lontano, ai rimbalzi non c’è storia (14 Bertolini, 12 Benini per il 59-31 totale) e il primo dei due chiude i conti e una partita magistrale con la tripla che vale l’80-66 al 38’50” parziale di 5-0 in 1’10”. Finisce qui, fra luci e ombre, ma senza che mai ci sia stato realmente da soffrire.
 

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