Gioco
Cenaia mina vagante Magni spreca da solo e San Marco perde il terzo posto
CENAIA. L’Atletico Cenaia prosegue nella ripresa e fa un mezzo sgambetto alla terza forza del campionato, un San Marco Avenza apparso non al meglio sul sempre ostico campo degli arancioverdi. Quarto...
CENAIA. L’Atletico Cenaia prosegue nella ripresa e fa un mezzo sgambetto alla terza forza del campionato, un San Marco Avenza apparso non al meglio sul sempre ostico campo degli arancioverdi. Quarto pareggio consecutivo, di cui ben tre per 1-1, per i ragazzi allenati da mister Franco Ciricosta, ancora sull’ultimo gradino della classifica ma un po’ più vicini alla zona playout. La partita al Pennati di Cenaia è stata piacevole e aperta, e il risultato può essere considerato giusto.
La cronaca si apre al 10’ con il primo tentativo dei locali, un tiro dal limite di Bruzzone senza esito; al 13’ sul fronte opposto Da Pozzo triangola con Conedera che effettua un traversone per il colpo di testa di Gabrielli, che però centra la traversa. Al 21’ ci prova ancora l’Atletico Cenaia con Maiorana, che dal fondo rimette al centro bene per Perazzoni, la cui conclusione da dentro l’area viene parata da Costa. Al 22’ pericolosa ripartenza del San Marco Avenza: il cross dal fondo di Da Pozzo attraversa tutta l’area e l’azione sfuma. Al 37’ cerca la porta Gabrielli e para Serafini, che al 39’ si ripete ancora sulla debole conclusione di Gabrielli servito in area da Magni. Al 42’ infine, sugli sviluppi di un corner di Perazzoni, il colpo di testa di Signorini impegna Costa.
Nella ripresa al 3’ Giari liscia pericolosamente su un lancio in diagonale, ma il Cenaia riesce a salvarsi in angolo. Al 7’ Bruzzone, imbeccato solo in area, calcia addosso al portiere. Al 19’ è il San Marco Avenza a passare in vantaggio quando, su un cross di Conedera, Magni anticipa il difensore e la mette dentro da due passi. Passano cinque minuti e l’Atletico Cenaia trova il guizzo giusto: su un cross dal fondo di Pagano a mezz’altezza, Maorana di testa in tuffo impatta bene e insacca. Al 29’ ha un’occasionissima il San Marco Avenza: da due passi Conedera tira e Serafini respinge, ma Magni, solo in area piccola, spinge alto il tap-in. La gara si chiude tra le proteste locali per un tocco di mano in area di rigore ospite, non visto dal direttore di gara.
Tra i migliori in campo Gabrielli per gli ospiti e Giari per i padroni di casa. —
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