Gioco
Murilo è l’unica certezza del reparto offensivo dubbio Giannetti-Raicevic
LIVORNO. Dopo molti giorni di astinenza si torna a respirare l'aria frizzante del clima campionato. Dietro l'angolo c'è il Cittadella e Breda ha chiuso la valvola della concentrazione dei suoi...
LIVORNO. Dopo molti giorni di astinenza si torna a respirare l'aria frizzante del clima campionato. Dietro l'angolo c'è il Cittadella e Breda ha chiuso la valvola della concentrazione dei suoi ragazzi che si sono allenati anche ieri mattina con la consueta determinazione.
Tra giocatori e allenatore c'è la comune consapevolezza che ogni partita può essere quella buona per mettere in modo l'utilitaria amaranto. Il tecnico di Treviso ancora una volta ha lavorato sulla tattica. Detto nei giorni scorsi che si va verso il varo di un Livorno più offensivo, ieri il lavoro è stato concentrato sulla fase di non possesso. Non è stato lasciato niente al caso per cui sono state sperimentate sia la difesa a tre che quella a quattro. In questo modo l'allenatore ha tenuto sulla corda tutti i difensori: da Dainelli a Gasbarro, da Pedrelli a Bogdan. In attacco l’unico sicuro di una maglia è Murilo, mentre Raicevic e Giannetti si giocano il ruolo di spalla.
Quanto alla situazione degli infortunati, l'unico out è ancora Porcino che sta recuperando mentre Andrea Luci è praticamente a posto e il suo nome figurerà nella lista dei convocati. Il capitano quindi è pronto a fare la sua parte. Tra l'altro lui era in campo il 10 ottobre 2010, giorno dell'ultimo successo del Livorno con il 'Citta'. Finì 3-0 e per gli amaranto con reti di Perticone, Tavano e Iori che proprio domani ritroveremo da avversario. Il centrocampista classe '82 infatti è una bandiera dei veneti oltre che essere un giocatore tra i più importanti nello scacchiere tattico di Venturato.
Oggi al Coni la seduta di rifinitura, poi i convocati e via in ritiro. —
Fabrizio Pucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
