Gioco
«Il PalaBastia è il nostro fortino, lo vogliamo pieno»
Domenica arriva Mondovì, vice regina dell’A2. Capitan Jovanovic suona la carica: «Il pubblico si sta appassionando»
Tempo di tornare in campo per l’Acqua Fonteviva Livorno, attesa dal turno casalingo di domenica prossima valido per l’ottava giornata di campionato. Alle ore 18 al PalaBastia arriverà la seconda della classe Mondovì che nell’ultimo turno ha strapazzato in tre set Reggio Emilia, andando a infilare la sesta vittoria. I monregalesi non hanno ancora perso una gara in stagione, e la squadra di Paolo Montagnani dovrà sfoderare una grande prestazione per aver ragione dell’avversario e far valere la legge del PalaBastia, dove i livornesi hanno sempre riportato vittorie fino a questo momento. L’arma in più dei rivali bianco-blù pare essere il servizio: i giocatori di Mondovì hanno una battuta-flot letale su cui il sestetto di Livorno avrà lavorato molto in questi giorni. Occhio alla diagonale di costruzione formata dall’opposto Michele Morelli che contro i reggiani ha messo già quindici punti e il regista Matteo Pistolesi, sempre molto abile nello smarcare l’intero parco attaccanti. Gli ingredienti per una grande partita insomma ci sono tutti e il pubblico sarà chiamato una volta ancora di più a riempire gli spalti del palazzetto per dare il massimo sostegno a una squadra che si merita tutto l’appoggio possibile da parte dei tifosi. Si profila una gara intensa anche per il palleggiatore di casa, il capitano Igor Jovanovic, che sarà chiamato a una grande prova in cabina di regia per servire al meglio gli attaccanti di casa.
Igor, il bilancio di questa prima parte di campionato?
«Possiamo essere contenti per questa prima parte di campionato ma possiamo fare molto meglio».
Un giudizio invece sul campionato?
«Il campionato anche in questa stagione è di buonissimo livello, con molte squadre che possono arrivare nelle prime quattro posizioni. Noi siamo una squadra giovane e questo porta con sé molte incognite. Abbiamo giocato gare straordinarie ma anche alcune partite di livello più basso. Dobbiamo lavorare per esprimere il nostro miglior gioco anche in trasferta. Siamo una squadre che può e deve crescere molto».
Soddisfatto della risposta del pubblico della Bastia?
«Fin dalla prima giornata abbiamo capito quanto possa essere importante l’appoggio del nostro pubblico. Sicuramente speriamo di vedere la Bastia sempre più piena ma sta a noi lavorare per creare l’entusiasmo giusto ed aumentare il numero ed il calore dei nostri appassionati. A Livorno era da anni che non si giocava il volley di alto livello e servono tempo e pazienza». —
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