Gioco
Nel nome del padre e dei (due) figli La famiglia Dell’Agnello è immarcabile
livornoUn cognome, una garanzia: Dell’Agnello. Una famiglia che ha fatto la storia del basket livornese e nazionale e che in questo primo scorcio di stagione 2018/2019 sta generando numeri e...
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Un cognome, una garanzia: Dell’Agnello. Una famiglia che ha fatto la storia del basket livornese e nazionale e che in questo primo scorcio di stagione 2018/2019 sta generando numeri e statistiche da capogiro dalla Serie A2 a tirar in giù. La rivelazione (anche se chi mastica un po’ di basket non sarà poi così sorpreso…) è senza dubbio Giacomo - il secondogenito di Sandro - ala/pivot classe 1994 in forza alla Witt-Acqua S. Bernardo Alba. Per lui, che due anni fa vinse il campionato di Serie C Gold con la maglia della Libertas Liburnia, un avvio di campionato strepitoso da 20.7 punti di media a partita (52% per da 2, 50% da 3 e 64% ai liberi) conditi da quasi 8 rimbalzi in 32 minuti abbondanti di utilizzo.
Un rebus per qualsiasi tipo di difesa dovuto alle caratteristiche atipiche e per l’attitudine di Dell’Agnello di attaccare il ferro, sempre e comunque, spalle e fronte a canestro così da non dare mai punti di riferimento.
L’exploit di Giacomo Dell’Agnello non è passato inosservato neppure a molti addetti ai lavori che lo vedono in un futuro molto vicino calcare (almeno) i parquet di Serie A2. Perché Jack sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per spiccare il volo: tecnica, forza fisica, carattere, ampia e variegata gamma di soluzioni offensive. Una crescita costante che lo porterà nel 2019 a compiere 25 anni, quindi nel pieno della maturità cestistica. Del resto, è una legge non scritta, buon sangue non mente. —
A.M.
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