Gioco
Il treno per la vetta si ferma A Modena ko che lascia il segno
Livorno cade 25-19 e porta a casa soltanto un punto mentre davanti allungano Buona la partenza (0-7) ma non basta, debutto del figlio d’arte Trumpy
LIVORNO
La serie positiva del Livorno Rugby si ferma a Modena, dove i biancoverdi rimediano un 25-19 che porta un solo punto per la classifica e lascia un certo amaro in bocca. Il quarto posto è intatto, ma da dietro si fa sotto l’Amatori Parma (ora a -1), mentre le tre davanti (Romagna, Florentia e Civitavecchia) allungano il passo.
Tre mete segnate in trasferta non bastano alla squadra di coach Zaccagna per uscire con un risultato pieno dal campo del Giacobazzi Modena; dopo tre successi di fila, dunque, arriva il terzo ko stagionale, secondo fuori porta. Per i labronici, che anche nella terra del lambrusco hanno presentato un quindici dall'età media molto bassa (esordio in prima squadra per il trequarti classe 2000 Oscar Trumpy, figlio d'arte), la stagione può regalare non poche soddisfazioni, ma, ad essere realisti, le speranze di rientrare nel giro delle grandi appare molto sottile. Là davanti si viaggia forte e i punti da recuperare sembrano davvero tanti, troppi.
Il punto ottenuto a Modena - strappato in virtù del passivo inferiore alle otto lunghezze - è una magra consolazione al termine della sfida in cui Livorno ambiva a qualcosa di più. La sensazione è che i labronici - più forti in mischia - avrebbero potuto ottenere un risultato migliore. È mancata la zampata vincente: troppe le nitide occasioni da meta sprecate.
Il Livorno, a Modena, si presenta con uno schieramento largamente rimaneggiato. Buono l'approccio: già al 5' l'attivo trequarti Cristiglio, in velocità, sigla la meta del vantaggio. Pellegrini, per necessità all'apertura, trasforma: 7-0.
Il Modena pareggia i conti al 10' (meta dell'ala Pianigiani, trasformata dal centro Michelini) e mette la freccia al 25', con la meta del terza linea Covi: 12-7 all'intervallo.
Controsorpasso ospite al 7' della ripresa, grazie al sempre positivo terza linea Piras, a bersaglio dopo una brillante azione corale, e alla successiva trasformazione di Pellegrini: 12-14. Gli emiliani sono più cinici nel finalizzare le opportunità a disposizione e con 10 punti di Michelini (1 meta al 15', condita da una trasformazione e un piazzato, giunto al 27'), toccano il massimo divario: 22-14.
Ancora Piras, sugli sviluppi di una touche in attacco, schiaccia in meta e riaccende le speranze: 22-19. A 2' dalla fine, il piazzato di Michelini fissa il punteggio sul 25-19. e chiude nei fatti il match.
Il 2 dicembre, dopo la prima pausa del torneo (sabato c'è Italia-Nuova Zelanda, all'Olimpico di Roma), il Livorno Rugby ospiterà la matricola Cus Siena.
Questi i risultati sugli altri campi (tra parentesi i punti validi in classifica): Arezzo-Romagna 0-38 (0-5), Civitavecchia-Jesi 57-22 (5-0), Parma '31-Florentia 17-36 (0-5), Cus Siena-Reno Bologna 12-10 (4-1), Rieti-Amatori Parma 12-31 (0-5).
La classifica di serie B, girone 2, dopo 6 giornate: Romagna 30 p.; Florentia 29; Civitavecchia 24; Livorno 17; Amatori Parma 16; Modena 14 e Jesi 14; Parma '31 11; Cus Siena 8; Reno 3; Rieti e Arezzo 0. Civitavecchia e Rieti scontano 4 punti di penalizzazione; Parma '31 e Siena figurano con una partita in meno. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
