Sicurezza
Il Picchi si lecca le ferite e domani c’è subito la Coppa
LIVORNO«Ben venga la partita di Coppa dopo la partita persa contro l’Atletico Etruria. Vogliamo scaricare la rabbia emersa dopo la sconfitta e una gara de dentro o fuori è quello che ci vuole». Con...
LIVORNO
«Ben venga la partita di Coppa dopo la partita persa contro l’Atletico Etruria. Vogliamo scaricare la rabbia emersa dopo la sconfitta e una gara de dentro o fuori è quello che ci vuole». Con queste parole, mister Nicola Sena, dà appuntamento al Cascina domani (ore 14.30) a Banditella, per i quarti di finale in Coppa Italia di Promozione. Il Picchi vuole andare avanti e punta dritto alla finale, per aprirsi una via alternativa ai playoff per il salto di categoria. Il fattore campo è dalla parte dei biancoamaranto, mentre il Cascina (giocando in trasferta) sa che passerà il turno in caso di parità dopo gli eventuali tempi supplementari. Vigilia intensa, dunque, che sposta subito la testa del gruppo dal brusco passo falso compiuto contro l’Atletico Etruria, impostosi per 3-1 nel nono turno di campionato.
Su questo, Sena la pensa così: «Temevo molto questa partita, che sulla carta era da vincere, ma avevo avvisato la squadra circa le insidie di questo match. Gli avversari sono passati in vantaggio dopo sei minuti in modo fortuito, ma a conti fatti non hanno rubato niente. Noi avevamo il tempo per recuperare il risultato, ma ci siamo innervositi, e le assenze di giocatori importanti come Cutroneo, Salvadori, Bartorelli e Imparato non devono creare alibi. Ci prendiamo questa sconfitta che ci tiene con i piedi per terra e ci fa capire che, per stare ai vertici della classifica, serve un altro atteggiamento». Diverso, come quello che tecnico e società si aspettano domani contro il Cascina. —
D.S.
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